Continuano ad arrivare cronache dalla regione Calabria: una tragedia dietro l'altra e sempre un mare di sangue. La regione infatti è stata protagonista di una tragedia che ha visto al centro dell'attenzione tre ragazzi rimasti in panne. Il tutto è avvenuto ancora una volta sulla strada statale 106, per la quale continuano a susseguirsi gli appelli di messa in sicurezza da parte dei cittadini. Al momento due uomini, padre e figlio, si troverebbero agli arresti per aver travolto i giovani. Le accuse sono di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Tre giovani travolti sulla SS106

Nell'indicente manifestatosi nella giornata di ieri 30 gennaio 2016 sono stati registrati tre feriti.

Si tratta di tre giovanissimi ragazzi che, secondo le prime informazioni riportate dalle testate locali, hanno rispettivamente età compresa tra i 22 e i 25 anni. Dei tre uno si troverebbe ora ricoverato presso gli ospedali riuniti di Reggio Calabria in prognosi riservata presso il reparto di Neurochirurgia. Gli altri due avrebbero ricevuto una prognosi di 30 giorni e avrebbero riportato lievi lesioni agli arti inferiori. Secondo una prima ricostruzione i tre giovani, che viaggiavano a bordo della propria auto in direzione Nord e si trovavano nei pressi di San Leo, nel reggino, sono stati obbligati a fermarsi a bordo strada ritrovandosi con l'auto in panne prima di essere travolti dall'auto dei due uomini al momento sotto arresto.

La probabile dinamica dei fatti

Agli arresti ci sono padre e figlio rispettivamente di 57 anni e di 32 anni.

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Avrebbero percorso ripetutamente e in modo costante il tratto di strada in cui i tre giovani erano bloccati prima di decidere intenzionalmente di travolgerli. Le accuse mosse dalle autorità sono molteplici e comprendono il tentato omicidio, la resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Sul luogo sono intervenuti gli uomini del 118 che hanno soccorso e prestato le prime cure ai ragazzi, per poi trasportarli presso gli Ospedali riuniti di Reggio Calabria e gli uomini della Polizia che hanno effettuato i primi rilievi del caso. In attesa di nuovi dettagli vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui in alto accanto al titolo.