'Più severità nell'interesse dei tedeschi e della maggior parte dei migranti', questo è quanto annunciato da Angela Merkel prospettando la revoca del diritto d'asilo a chi commette reati. Dopo quanto accaduto a Colonia nella notte di capodanno, la cancelliera si prepara a inasprire anche le pene sulla violenza sessuale per contenere la crescente protesta sulla questione "migranti" e nelle scorse ore ha ribadito l'esigenza di dover passare ai fatti. La Germania ha accolto circa un milione e centomila tra migranti e rifugiati nell'ormai passato 2015, nonostante la forte opposizione interna. I vertici del suo partito hanno dunque approvato la cosiddetta dichiarazione di Magonza prospettando misure draconiane: annullare il diritto d'asilo ai rifugiati che vengono condannati al carcere o alla libertà condizionale, quindi espulsione più facile per chi compie reati.

Attualmente l'accompagnamento al confine scatta con condanne superiori ai due anni di prigione. Obbligare gli immigrati a sottoscrivere un accordo vincolante di integrazione ed infine dare maggiori poteri alla polizia.

Scontri e manifestazioni nel centro di Colonia: aggrediti poliziotti con lancio di fumogeni e bottiglie

Ieri nel centro di Colonia ci sono state manifestazioni di seme opposto contro le aggressioni hanno dato la misura di quanto sia alta la tensione fra i cittadini. La manifestazione ha visto militanti dei movimenti di estrema destra da un lato e dall'altro i partiti della sinistra e di organizzazioni antirazziste. I patrioti europei contro l'islamizzazione dell'occidente hanno inveito lanciando petardi e bottiglie di vetro contro la polizia che ha prontamente risposto interrompendo la manifestazione e spingendo i dimostranti in una zona più laterale della piazza con idranti e lacrimogeni.

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Con l'ultradestra c'erano schierati anche diversi rappresentanti di ultras del calcio. Secondo i dati pervenuti sarebbero due le persone che sono rimaste ferite e diverse sono state arrestate dalla polizia locale.