Continua il giallo attorno all’Audi gialla che in questi ultimi giorni ha catalizzato l’attenzione dei media italiani e la preoccupazione della popolazione, specie quella del Nord Italia. Stando alle ultime notizie pare che nella nottata la macchina sia stata data alle fiamme in una campagna di Asolo. Alcuni residenti hanno notato le fiamme nei pressi di un torrente ed hanno subito chiamato i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che, arrivati nel luogo dell’incendio, hanno subito capito che si trattava dell’Audi gialla più famosa d’Italia. L’auto sarebbe stata data alle fiamme dai tre malviventi che, molto probabilmente, hanno sentito il fiato sul collo delle forze dell’ordine e la macchina gialla oramai era troppo conosciuta per passare inosservata agli occhi dei cittadini dopo che tra i media e sui social network sono state diffuse foto dell’Audi e dei presunti banditi.

La macchina è stata rubata a Milano nel mese di dicembre e, da allora, è diventata un vero e proprio incubo per inquirenti e cittadini per una storia quasi da film con banditi che hanno scorrazzato per l’Italia del Nord a velocità pazzesche andando contromano in autostrada e terrorizzando la gente. Durante il sopralluogo dei carabinieri chiamati per l’incendio, non è stata rinvenuta nessuna traccia dei malviventi che sono scappati, saranno lontani? Da come si stanno mettendo le cose pare che le ore dei banditi siano contate, ormai in zona tutti sono allarmati e al minimo sospetto sono pronti a chiamare le forze dell’ordine.

Gli uomini delle foto si dicono innocenti

Intanto un 32enne albanese, la cui foto era stata diffusa insieme a quella degli altri banditi ed era legata alla storia dell’Audi gialla, si è presentato spontaneamente in Questura, accompagnato da un avvocato, per gridare agli inquirenti la sua innocenza.

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L’uomo ha dichiarato che anche gli altri due uomini ricercati, raffigurati nelle foto, non c’entrano nulla con la vicenda dell’Audi Gialla e che i due sono in Albania, uno, addirittura, sarebbe detenuto. Il 32enne è stato comunque trattenuto perché senza permesso di soggiorno, ma gli inquirenti sono a lavoro per verificare l’attendibilità delle sue dichiarazioni, il mistero attorno all’Audi gialla continua, con l’incendio della macchina va a scomparire l’oggetto simbolo di questa vicenda, chissà che ciò non rappresenti davvero la svolta delle indagini.