Si avvicina una data importante nell’ambito del giallo sull’omicidio del piccolo Loris Stival, il bambino di otto anni ucciso il 29 novembre 2014 e della cui morte è accusata la madre Veronica Panarello. La donna, il prossimo 11 gennaio 2016, si sottoporrà alla perizia psichiatrica richiesta (ed ottenuta) dai suoi legali. Dalle news relative all’udienza preliminare “tecnica” avvenuta pochi giorni prima dello scorso Natale e rese note dal settimanale ‘Giallo’, si apprende che la perizia alla quale la mamma 27enne Veronica Panarello si sottoporrà nei prossimi giorni, avverrà nell’ospedale psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto dove è attualmente ricoverata.

I risultati di tale perizia confermeranno l’ultima inverosimile versione avanzata dalla donna oppure contribuiranno a smontare definitivamente la sua tesi?

Caso Loris Stival: attesa per la perizia di Veronica, la donna era capace di intendere e volere?

Molto presto potrebbero giungere nuove certezze nel giallo di Loris Stival, il bambino ucciso a Santa Croce Camerina oltre un anno fa. La madre Veronica Panarello, nonostante abbia sempre sottolineato la sua innocenza, è stata accusata di omicidio e occultamento di cadavere del figlio maggiore. Da qualche settimana, in seguito ad un forte stato depressivo è stata trasferita dal carcere di Agrigento dove si trovava, all’ospedale psichiatrico nel messinese. E’ proprio qui che avrà luogo, il prossimo 11 gennaio, la perizia psichiatrica che toglierà ogni dubbio sulle capacità di intendere e di volere della donna, al momento dell’omicidio di Loris Stival.

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Secondo le news trapelate dal settimanale diretto da Andrea Biavardi, Veronica Panarello avrebbe scelto di restare presso l’ospedale psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto, dove attenderà la prossima udienza fissata per il 17 marzo. In merito alla perizia psichiatrica alla quale si sottoporrà, i periti nominati dalla Procura avranno a disposizione tre mesi di tempo per tracciare il quadro psicologico della mamma di Loris Stival, sua presunta assassina. Finora sono state numerose le prove raccolte contro la giovane, la cui versione non ha mai convinto gli inquirenti. A smentire la sua presunta innocenza è stata anche l’autopsia compiuta sul corpo di Loris e che ha confermato come il bambino sia morto strangolato da una fascetta da elettricista. Nonostante questo, la Panarello ha di recente sostenuto la tesi dell’incidente, avvenuto in casa ed in sua presenza, negando ancora una volta quella dell’omicidio. La perizia psichiatrica che si svolgerà a breve smonterà definitivamente la sua tesi? Per le future news su questo o altri casi di cronaca nera, vi invitiamo a cliccare su ‘Segui’ in cima al titolo.