Un piano straordinario di pattugliamento nell'ambito dei controlli anti-terrorismo del Governo italiano. Ma non c'è nessuna intenzione di sospendere gli accordi di Schengen come accaduto al confine tra Svezia e Danimarca e tra Danimarca e Germania. Lo assicura il ministro dell'interno Angelino Alfano, interpellato sulla questione che ha visto un rafforzamento della presenza militare al confine tra Italia e Slovenia. Dal Viminale viene dunque precisato che la porta dei Balcani, percorsa in passato dai contrabbandieri, può diventare adesso un viatico per terroristi e combattenti stranieri. Quelli adottati dal governo sono soltanto controlli più accurati. 

Aumentano gli stranieri che passano la frontiera

Secondo i dati ufficiali sono circa 400 ogni settimana gli stranieri che varcano il confine sloveno per entrare in territorio italiano.

In realtà il numero sarebbe maggiore visto che molti, secondo il ministero dell'interno, non vengono registrati dalla polizia locale. Motivo per cui l'Italia è stata già sottoposta a procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea.