Un caso di incesto e di pedofilia familiare. Per molti anni avrebbe approfittato e abusato violentando la figlia di anni 13, un fatto di Cronaca Nera accaduto in un paesino della Sicilia nella provincia di Messina esattamente a Barcellona Pozzo di Gotto. Negli anni passati una delle figlie già maggiorenni aveva avuto dei piccoli sospetti sulle tantissime anomalie nel rapporto tra il padre e la sorella minorenne di 13 anni, all'epoca questo sospetto venne fuori tanto che scattò un indagine in quella famiglia, un indagine che durò poco tempo e subito chiusa.

Padre 50enne ha violentato la figlia minorenne per anni

Il caso non portava a nessuna prova e nessun sospetto che subito venne archiviato, successivamente aperto nel 2009 anno in cui la figlia violentata divenuta ormai  maggiorenne espose denuncia per violenza privata alla procura della repubblica, questa seconda denuncia permise ai pubblici ministeri e agli investigatori di ricostruire i fatti assieme alla ragazza abusata e molestata. 

La ragazza spiegò ai pm e agli investigatori che in quel periodo del lontano anno 2000 al 2003, "allora tredicenne" veniva abusata e violentata dal padre nel  momento in cui restavano da soli in casa e la madre si allontanava per andare a lavoro, in quel momento iniziavano per lei  terribili  incubi (insane attenzioni pedofile e manie di incesto del padre).

La ragazza compiendo il ventisettesimo anno di età si è costituita parte civile denunciando il padre ormai pensionato sessantottenne, facendolo accusare e condannare a otto anni di reclusione forzata dalla sentenza del giudice del tribunale di Barcellona pozzo di gotto in provincia di Messina.

La pena da scontare

Il padre oltre alla reclusione dovrà risarcire la figlia in un indennità economica pari a trentamila euro, che diventando adulta decise di denunciare i fatti e le tremende molestie ricevute e subite dal padre. Un orrore di violenza che nessuno dovrebbe compiere , atti abominevoli che vanno denunciati alle forze dell'ordine.