Dimagrire tanto e soprattutto subito è il sogno di tutti uomini e donne. Purtroppo o per fortuna per dimagrire serve una dieta equilibrata e tanta attività fisica. Le famose pillole dimagranti che vengono tanto pubblicizzate come soluzione rapida e veloce ai chili di troppo, in realtà servono a poco se non a peggiorare la salute. Sul mercato si possono facilmente trovare questi farmaci e persone senza scrupoli disposte a venderle senza rispettare i divieti di prescrizione commercializzando farmaci contenenti principi attivi vietati dalla legge: per questo motivo il Comando dei Carabinieri per la Tutela della salute, di recente ha intensificato i controlli con lo scopo di verificare il rispetto dei divieti in vigore.

Controlli in tutta Italia

Gli accertamenti dei carabinieri hanno riguardato più di 840 farmacie e circa 75 studi di medici su tutto il territorio nazionale: le indagini hanno rivelato violazioni in 11 farmacie per commercio e somministrazione di medicinali guasti. Sono stati rilevati  inoltre comportamenti non adeguati in 12 studi medici che hanno portato alla denuncia di 29 persone e al sequestro di numerosi parafarmaci. A seguito dei suddetti controlli sono stati sequestrati 1.2 kg di principi attivi: si tratta di preparazioni sprovviste del foglietto illustrativo per cui il paziente non ha la possibilità di verificare le caratteristiche del prodotto e di conseguenza non hanno  nessuna garanzia sulla sicurezza.

Attenzione al foglietto illustrativo

Nel 2015 il Ministero della Salute ha “vietato la prescrizione da parte dei medici e l’allestimento ad opera dei farmacisti di preparazioni contenenti principi attivi, utilizzati a scopo dimagrante’’.

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Il divieto si è reso doverso in quanto queste sostanze, utilizzate per diversi trattamenti terapeutici, venivano  irregolarmente utilizzate e prescritte a scopo dimagrante. Il rischio che possano manifestarsi reazioni avverse aumenta ovviamente in relazione al numero di principi attivi utilizzati nella preparazione.

Tuttavia in commercio si possono trovare integratori che potrebbero essere un supporto valido a una dieta equilibrata. Per riconoscere quelli buoni prima di tutto bisogna verificare che sia sempre presente il foglietto illustrativo (le pillole sequestrate non lo contenevano), bisogna inoltre accertarsi che sul foglietto non siano riportati i seguenti principi attivi:  fenilpropanolamina/norefedrina, pseudoefedrina, triac, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, bupropione, topiramato ed efedrina.