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In queste ore il maltempo si sta abbattendo su tutto lo stivale, da Milano a Reggio Calabria, ed è caratterizzato da forti venti e piogge intense. Subito dopo le 12:00 del 28 febbraio 2016 è giunta la notizia della prima vittima che nel territorio calabrese è stata provocata dal maltempo. Il ciclone che ha colpito il nostro Paese è stato rinominato Zissi. I venti sono impetuosi, per cui si consiglia la massima prudenza e, se possibile, si consiglia di rimanere barricati nella propria abitazione.

Vediamo la criticità della situazione e cosa è accaduto.

Venti sono molto forti e devastanti

Zissi è il violento ciclone che si sta abbattendo su tutta la penisola e sta colpendo in modo molto incisivo il meridione e la Calabria.

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 Nelle scorse ore sono stati registrati anche una vittima e gravi disagi nel territorio reggino. I venti, secondo i dati presenti sui siti specializzati, hanno raggiunto anche i 113 chilometri orari, velocità a cui non si è abituati nel sud dell'Europa. Nonostante le forti raffiche di vento, però, si registrano a Reggio Calabria ben 23 gradi. I venti infatti sono di scirocco, accompagnato anche da grandi quantità di sabbia provenienti dal deserto del Sahara.

Una vittima

I disagi che il ciclone Zissi sta provocando in tutta Italia sono numerosi. Per quanto riguarda i territori meridionali, dalle prime informazioni sembrerebbe che quelli compresi all'interno di Reggio Calabria siano i principali protagonisti. Questa ondata di maltempo sta facendo registrare numerosi danni causati principalmente dalla caduta di alberi che vengono letteralmente sradicati dalla forza del vento.

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A Candidoni, come riportato da MeteoWeb, a  causa del maltempo (non è ancora stata diffusa la dinamica dei fatti) ha perso la vita un uomo 40enne. I danni al territorio sono ingenti. La violenza con cui i rami degli alberi vengono spezzati è allucinante. Sono state colpite anche diverse automobili. A causa degli alberi crollati il comune è stato immediatamente costretto a chiudere sia il lungomare che la villa comunale.