In una video-intervista rilasciata al sito "corriere.it", Marzia Lachello accompagnata dal suo legale, l'avvocato Paolo Campanale, ha deciso di raccontare la sua verità. La donna, dopo la sua apparizione a Sanremo, è finita suo malgrado sotto le luci della ribalta per il suo breve rapporto con Gabriele Defilippi, accusato assieme a Roberto Obert di concorso in omicidio premeditato e occultamento di cadavere di Gloria Rosboch, la maestra di Castellamonte.

Le verità di Marzia Lachello

"Non sono stata né truffata, né sedotta e abbandonata. Io con Gabriele non ho avuto nessuna relazione sentimentale. Era un ragazzino molto più giovane di me che aveva un gran bisogno di parlare, di sfogarsi e io ho cercato solo di aiutarlo.

Gran parte delle cose riportate dalla stampa e dalle televisioni sono del tutto inventate". Il suo racconto comincia con questa doverosa smentita alle affermazioni evidentemente false di Defilippi, riportate nell'ordinanza del gip di Ivrea Marianna Tiseo. "Mi parlava dei suoi problemi a scuola e dei suoi primi amori. Mi sono allontanata perché nonostante cercassi di capire i tanti dubbi che lo tormentavano, si stavano creando spiacevoli fraintendimenti. Il resto sono solo bugie".

Il racconto di Marzia Lachello prosegue: "Hanno detto che sono stata l'insegnante di sostegno del fratellino, ma è una frottola, lo ero di un altro bambino. Dicono che mi abbia rubato soldi e addirittura una macchina. Sciocchezze, non avrei potuto finanziariamente permettermi un auto da prestare e non mi ha mai chiesto soldi".

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Le uniche certezze sono i problemi che questa triste faccenda rischia di procurarle al lavoro: "La scuola di Ceresole è la cosa a cui tengo di più. Non ho commesso alcun crimine e non mi ha truffato nessuno. Ho solo cercato di aiutare una persona in difficoltà. Perché tutto questo?" La risposta probabilmente si trova nel momento in cui ha deciso di partecipare al Festival di Sanremo: "Si, è quello il motivo. Ma l'ho fatto solamente per i miei alunni. Ne avrei fatto volentieri a meno. Non voglio la notorietà, non fa parte del mio carattere. A me interessa solo la mia scuola e i miei bambini".  

Intanto oggi, mercoledì 24 febbraio, alle 15 nella parrocchia di Castellamonte, si terranno i funerali di Gloria Rosboch, la povera insegnante barbaramente uccisa il 13 gennaio scorso. Il sindaco Paolo Mascheroni ha proclamato la giornata di lutto cittadino.