Arriva una triste notizia nella regione Calabria. Si tratta della morte di un avvocato avvenuta a Sydney in Australia. Il suo nome è Joseph Acquaro, legale calabrese, che difese la cosca Modafferi in Australia. L'omicidio è da ritenersi a stampo prettamente mafioso poiché l'uomo è stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco a distanza ravvicinata. L'uomo stava tornando alla sua macchina dalla gelateria di cui era comproprietario. Vediamo i primi dettagli che sono emersi.

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L'omicidio dell'avvocato calabrese

L'uomo è stato ucciso accanto alla sua auto ed è proprio lì che il suo corpo è stato ritrovato da un netturbino verso le ore tre. Immediatamente sono scattate le indagini da parte della polizia che si è occupata di controllare i rapporti dell'uomo con le cosche dell 'ndrangheta che ormai si sono radicate a Melbourne, in Australia. Le indagini si sono concentrate in particolar modo su Tony Modafferi il quale avrebbe proposto anche una cifra di 200 mila dollari per la 'testa' dell'avvocato.

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L'uomo ucciso da tempo seguiva diverse indagini sulla 'ndrangheta ed in particolare aveva anche difeso il fratello di Modafferi che adesso si trova in prigione per scontare le pene di diversi reati. Nel corso del tempo l'avvocato Joseph Acquaro aveva però perso la fiducia di Tony che lo accusava di rivelare dei segreti ad un giornalista. L'avvocato e il giornalista erano anche stati avvertiti dalla polizia poichè Modafferi stava cercando di intercettare i loro movimenti.

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Cronaca Nera

Loro hanno ignorato il tutto.

Joseph Acquaro, padre di tre figli, aveva soltanto cinquantaquattro anni ed era stato anche presidente della camera di commercio in Italia. Si trovava inoltre nel comitato di Reggio Calabria Club ed era sempre ben disposto ad aiutare i connazionali a risolvere problemi familiari e affari vari. Ulteriori dettagli sulla triste vicenda emergeranno nelle prossime ore in seguito ad ulteriori indagini da parte delle forze dell'ordine.

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