Nuovo attacco terroristico dell'ISIS in Iraq. Secondo quanto riportato da "la Stampa", i miliziani dello Stato Islamico si sono resi responsabili di un attacco terroristico a un impianto di gas situato a nord della capitale irachena Baghdad. Sempre stando a quanto riportato su "la Stampa", il bilancio degli attacchi è stato di almeno 11 morti e una dozzina di feriti. Inoltre, secondo quanto reso noto dal ministero dell'Interno iracheno le forze di sicurezza locali sono riuscite a "sventare diversi attacchi suicidi che avevano come obiettivo l'impianto nella periferia della capitale".

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La strage contro i tifosi del Real Madrid a Balad

L'attacco compiuto contro l'impianto di gas a Bagdhad arriva pochi giorni dopo un altro attentato terroristico di cui si sono resi responsabili i miliziani dello Stato Islamico. Venerdì 13 maggio alcuni guerriglieri dell'ISIS hanno compiuto una strage in un bar frequentato da tifosi del Real Madrid, nella città di Balad.

Le cause dell'assalto al bar e della strage sono da farsi risalire al fatto che per l'ISIS e la variante fondamentalista ed estremista a cui si ispira il calcio è da considerarsi "immorale", specialmente quello che è di provenienza occidentale e/o europeo.

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L'Iraq sotto il giogo dell'estremismo islamista

Ormai è da diverso tempo che l'ISIS opprime buona parte dell'Iraq, basandosi sull'utilizzo di una strategia politica estremista, la quale è basata sull'adesione ai diktat dell'estremismo islamista e alle correlate interpretazioni rigide della Shariah e degli altri precetti dell'islamismo politico di stampo radicale.

Oltre l'Iraq, l'ISIS occupa anche una buona parte della Siria così come risulta molto forte la sua presenza in altri paesi del Medio Oriente e anche del Nord Africa, specialmente la Libia.

C'è anche da dire che finora la "lotta all'ISIS" condotta dalle grandi potenze (occidentali e non) non sembra dare i risultati sperati, e l'utilizzo di una strategia basata sui bombardamenti "umanitari" ha l'effetto di far aumentare il consenso nei confronti dello Stato Islamico piuttosto che il contrario.

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