Multato perché il nipote di sette anni ha dimenticato di chiudere il finestrino dell'automobile. E' accaduto a Viterbo, dove un cittadino, per questo motivo, ha trovato sul parabrezza della propria macchina un indigesto verbale da 41 euro di multa, che gli contesta di aver lasciato il finestrino posteriore dell'auto aperto.

Le reazioni sul web: post subito virale

La sfortunata protagonista della vicenda, indignata, ha postato su Facebook la multa, accompagnata da uno sfogo, che è divenuto immediatamente virale, condiviso da moltissime persone, che si dividevano tra chi ha appreso la notizia con ilarità, e chi con indignazione.

Qualcuno addirittura, ipotizzava che potesse trattarsi di una delle tante bufale che costellano i social. "Siamo su scherzi a parte?" ha commentato un utente. Alcuni si sono persino offerti di sostenere le spese per presentare ricorso.

La ragazza si è indignata, ma secondo la legge, la multa è regolare

Andando a scrutare il Codice della Strada però, si scopre che la multa è regolare. Anche se generalmente le forze dell'ordine chiudono un occhio, la multa è legittima a tutti gli effetti. L'articolo 158 del CdS, al comma 4, prevede infatti che "durante la sosta e la fermata il conducente deve assumere le dovute cautele per evitare incidenti ed evitare l'uso dell'automezzo senza il suo consenso".

In pratica, la legge impone agli automobilisti che si adoperino per evitare, per quanto possibile, il furto dell'automobile, e lasciare aperto un finestrino all'auto in sosta, è un comportamento che può essere ritenuto "incauto" e dunque sanzionato.

Come presentare ricorso

Alla ragazza non resta che rassegnarsi, e pagare i 41 euro di multa, oppure tentare un ricorso, anche se in questo caso, la legge sembra legittimare pienamente il verbale.Il ricorso può essere presentato nei casi in cuila multa è illegittima, il verbale ha vizi di forma, o la riteniamo ingiusta per altre motivazioni.

In questi casi, le possibilità sono tre. Il cosiddetto "ricorso in autotutela", rivolto all'ente che ha emesso il verbale, affinché lo annulli, il ricorso al prefetto, ed il ricorso al Giudice di Pace. Negli ultimi due casi, se il ricorso viene accolto, il verbale è nullo. Ma se la multa viene ritenuta giusta, dovremo pagare delle sanzioni aggiuntive.