Non far eseguire il controllo e la pulizia della caldaia è costato molto caro ad un cittadino di Prato. Non solo gli è stata affibbiata una multa da 1000 euro ma è anche finito al pronto soccorso dell'ospedale. Nei giorni scorsi il signor Stefano si sarebbe recato insieme alla moglie, negli uffici dove vengono effettuati i servizi di governo del territorio, per sapere come procedeva la pratica nella quale richiedeva la rateizzazione della sanzione ricevuta.

Nei giorni precedenti, infatti, l'uomo era già stato presso gli uffici comunali per inoltrare la richiesta, ma siccome nessuno si era più fatto sentire per dargli notizie in merito ha pensato di andarcinuovamente di persona per sapere l'esito.

Cosa è successo nell'ufficio del comune

Quella mattina l'uomo è ritornato nell'ufficio ed ha parlato della questione con l'impiegato che aveva incontrato la volta precedente, il quale gli avrebbe detto che non era possibile effettuare una rateizzazione sulla sanzione e che quindi avrebbe dovuto pagarla per intero entro il termine stabilito. Stefano ha così chiesto nuovamente la cortesia di potergli andare incontro, in quanto per lui 1000 euro in un colpo solo erano molti, ma non c'è stato proprio nulla da fare per convincere l'addetto. Tant'è che l'uomo una volta uscito dall'ufficio avrebbe cominciato a lamentarsi con la moglie, di come stanno andando le cose in Italia ed imprecando contro i politici in generale.

L'aggressione da parte dell'impiegato comunale

Sentendo tutte quelle lamentele, anche se non dirette a lui personalmente, l'impiegato si sarebbe innervosito e non ce l'avrebbe proprio fatta a trattenersi. Scagliandosi fuori dall'ufficio come indiavolato, avrebbe spinto Stefano nel vano dell'ascensore ed avrebbe cominciato a prenderlo furiosamente aschiaffi. Solo con l'intervento dei colleghi la situazione si è calmata ed il dipendente comunale ha lasciato andare la sua vittima. Uscito dagli uffici l'uomo aggredito si è diretto con la moglie al pronto soccorso dove gli sono stati dati 5 giorni di prognosi per la guarigione, per i quali ha esposto denuncia all'aggressore.