E' un cittadino francese di origini tunisine, l'attentatore che nella notte di eri, 14 luglio, appena dopo la fine dei fuochi d'artificio che dovevano chiudere i festeggiamenti per l'anniversario della presa della Bastiglia, si è lanciato a grandevelocità sui passanti che in quel momento affollavano la Promenade des Anglais.

Il 31 enne, cresciuto in Francia, era già noto alle forze dell'ordine ma non era schedato come terrorista, come riferiscono i giornali francesi infatti era conosciuto per reati di violenza minore.

A fermarlo due poliziotti, un uomo e una donna, e un passante che fattosi coraggio è intervenuto per cercare di fermare il folle, dando modo agli agenti di intervenire facendo fuoco e neutralizzandolo.

Nel camion sono state ritrovate armi di grosso calibro, rivelatesi poi finte e una granata inattiva. L'uomo avrebbe agito da solo, per il momento l'identità resta segreta.

I fatti

Alle 22:30 sono da poco terminati i fuochi d'artificio per la festa del 14 Luglio e la folla, composta per lo più da famiglie e turisti che in questi giorni invade la Costa Azzurra, sta camminando per la Pormenade des Angles quando un camion di 25 tonnellate, del tipo usato per i traslochi per intenderci, si lancia a folle velocità zigzagando sui passanti e scaricando poi, a mezzo fermo, dei colpi di mitra.

Il camion, senza targa, era guidato da un trentunenne di origini tunisine che lo aveva affittato due giorni prima.

Il resto delle persone scampate per miracolo al folle gesto, cerca riparo come può. Vengo presi d'assalto ristoranti e locali e quando la situazione si calma grazie al'intervento della polizia, le persone vengono invitate a tornare a casa e a non uscire vista la possibilità di nuovi attacchi.

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Cronaca Nera

Hollande prolunga lo stato di allerta

La conta deidanniè devastante, si parla di almeno 84 morti (molti dei quali bambini) e un centinaio di feriti di cui 18 in gravissime condizioni. Per la Francia, già colpita dalla strage di alcuni mesi fa al Bataclan e ancora prima dalla strage di Charlie Hebdo è un colpo durissimo.

Il presidente Hollande intanto prolunga lo stato di allerta e richiama i riservisti.

La polizia sta passando al vaglio tutti i dati registrati dalle telecamere per capire come e da dove sia partito l'attentatore. Per il momento non ci sono state rivendicazioni ufficiali anche se sui siti legati allo Stato Islamico si festeggia per l'attentato.

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