La vecchia abitudine di lampeggiare agli automobilisti che sopraggiungono nella direzione opposta per segnalare loro la presenza di un autovelox o di un posto di controllo delle forze dell'ordine, seppure in tono minore rispetto al passato, è ancora viva in diverse zone del paese. Chi segnala la presenza della polizia o di un autovelox sfanalando lo fa per evitare al prossimo di prendere multe, nella speranza che gli altri automobilisti contraccambino il favore. Una sorta di "solidarietà" tra automobilisti, anche se a beneficiarne non è detto che sia chi vuole semplicemente evitare un verbale: lampeggiando potremmo informare dei banditi o altri delinquenti che in questo modo possono cambiare strada ed evitare di finire in manette.
Tuttavia questo comportamento non viene considerato un reato penale, ma una semplice violazione del codice della strada, ed in quanto tale sanzionato amministrativamente con una multa.
La legge Codice della Strada alla mano
La legge mediante l’articolo 153 del Codice della Strada (Cds)disciplina attentamente tutte le situazioni in cui è lecito utilizzare i dispositivi luminosi, proibendone l'uso in tutti gli altri casi non previsti e stabilendo una multa da 41 a 168 euro per i trasgressori. "Sfanalare" per segnalare la presenza di forze dell'ordine o di un autovelox rientra negli usi illeciti, così come non sono legali i dispositivi che informano il conducente della effettiva o probabile presenza di autovelox, come fanno alcuni modelli di navigatori e apps per smartphone.
Le sanzioni previste ed eventuali ricorsi
Il sito La legge per tutti spiega che se le forze dell'ordine si accorgono che un automobilista sta lampeggiando per segnalare agli altri utenti della strada la loro presenza, possono contestare l'infrazione del CdS e multare immediatamente l'autore, ma qualora il contesto impedisca di fermare l'automobilista, se annotano la targa possono recapitargli il verbale a domicilio entro 90 giorni.
L'automobilista multato ha la facoltà - come in tutti i casi - di opporsi alla multa, tuttavia per vedere annullare il verbale dovrebbe dimostrare di non aver 'sfanalato',impresa che non appare affatto facile. Per vedere impugnato il provvedimento inoltre è necessario sporgere querela di falso, iniziando una trafila burocratica lunga e costosa. Considerando l'importo non elevatissimo della sanzione prevista per l'infrazione, potrebbe non valerne la pena.