In questo momento i giudici che dovranno esprimersi sul caso di Yara Gambirasio sono riuniti in Sala di Consiglio. La sentenza dovrebbe essere pronunciata entro poche ore. L'imputato chiede la ripetizione del test sul Dna, e nelle dichiarazioni spontanee dell'ultima udienza ha affermato che condannarlo sarebbe "il più grave errore giudiziario del secolo".

Massimo Bossetti ribadisce la sua innocenza

Bossetti, che ormai è in cella da più di due anni, essendo stato incarcerato nel Giugno 2014, quando ha preso la parola, per le dichiarazioni spontanee dell'imputato, in vista della sentenza, ha ribadito con forza la sua innocenza.

"Posso essere uno stupido, un cretino ed un ignorante, ma non sono un assassino", ha dichiarato il muratore di Mapello, che ha definito "vergognoso"quanto di cui gli viene addossata la responsabilità.

Bossetti implora i giudici

L'imputato ha poi rivolto parole di supplica verso i giudici: "vi imploro, dateci la possibilità di ripetere l'esame del Dna, perché quello rilevato non è il mio". Ma le richieste di Bossetti sono state respinte dal Pm, che ritiene che il Dna che inchioda Massimo Bossetti sia "perfetto e non contaminato". La Pm Letizia Ruggeripoi si spinge a definire "grottesche e assurde" le tesi argomentate dai difensori di Massimo Bossetti. Nel tribunale si respira un clima di tensione.

La difesa di Bossetti

I legali difensori del muratore di Mapello ritengono che il processo sia basato "sul nulla", nessuna prova schiacciante, bensì solo suggestioni e supposizioni: "un processo mediatico, che purtroppo condiziona anche i giurati". L'avvocato Claudio Salvagni nella sua arringa finale va giù duro. "In questo processo è stato parlato di tutto, ma non di come siano andate realmente le cose", afferma.

E ha definito il processo "una tortura" nei confronti di Massimo Bossetti.

Il legale di Bossetti contesta anche la validità di quella che il Pm considera la "prova regina", il Dna, sulla quale, si lamenta, la difesa non avrebbe potuto interloquire. "Sul lavoro altrui, non può esserci chiesto un atto di fede", sentenzia Salvagni. La sentenza è attesa per l'ora di cena.