Lo Stato e le regioni italiane stanno offrendo diversi servizi per fare in modo che molti cittadini extracomunitari, arrivati nel nostro paese senza conoscere la lingua e senza troppe possibilità di lavoro, possano integrarsi il più velocemente possibile per riuscire a provvedere alle proprie esigenze ed a quelle della propria famiglia. Uno di questi progetti è stato messo in atto anche dalla Regione Calabria e più precisamente nel comune di Riace: purtroppo però tutta questa accoglienza e questa solidarietà hanno portato i volontari che partecipano al programma a vivere una brutta esperienza, che gli ha fatto prendere per fortuna solamente un grosso spavento ma che ha portato all'arresto un giovane nigeriano.
Il progetto di solidarietà
Il nome del progetto messo in atto nella provincia calabrese si chiama "Posti Straordinari Prefettura di Reggio Calabria". Sono diversi i cittadini extracomunitari che hanno aderito a questo programma, il quale prevede in cambio della partecipazione prevede una retta mensile pari a 250 euro, oltre al famoso sussidio statale di circa 30 euro giornalieri che garantiscono il vitto e l'alloggio.
Cosa è successo a Riace
Il protagonista di questa triste vicenda si chiama Happy Osajie, ha trentatrè anni ed arriva dalla Nigeria. Probabilmente ha alle spalle una storia difficile come molti altri suoi compatrioti, ma questo non fa comunque in modo che possa essere scusato per i suoi atteggiamenti da piccolo delinquente.
Infatti l'uomo è finito in manette con l'accusa di estorsione per aver minacciato una interprete e lo stesso Presidente dell'associazione, pretendendo da loro lo "stipendio", anche se da mesi non avrebbe più preso parte al programma. Questa non sarebbe la prima volta che gli abitanti e le forze dell'ordine della città dei Bronzi vengono minacciati e spaventati dagli ospiti di origini africane: infatti sono passati solo pochi mesi da quando la cronaca ha parlato dell'aggressione avvenuta ai danni di un altro volontario e sempre per motivo di rapina.