C'è chi ha gridato alle vedove nere a Ravenna. Lo dovranno accertare gli esperti dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna 'Bruno Ubertini' di Reggio Emilia. Sembravano proprio vedove nere quel centinaio di ragni che diversi marittimi hanno avvistato su una nave appena attraccata alle banchine del porto San Vitale di Ravenna.
Marittimi spaventatidai ragni a Ravenna
Alcuni portuali hanno riferito diaver visto una moltitudine diragni neri, presenti dunque nella stiva di un'imbarcazione battente bandiera panamense.
Secondo le ultime informazioni, gliaracnidi erano grandi come una pallina da ping pong ed avevano una peluria nera sul dorso;in un primo momentosembravano proprio vedove nere. Saranno gli esperti a scoprire se, effettivamente, tali ragni appartengono a tale specie, molto pericolosa per l'uomo e l'ambiente. Ilmorso di una vedova nera può causare anche la morte. I marittimi, intanto, hanno smesso di scaricare i tubi d'acciaio trasportati dallanave.
La nave, cona bordoi ragni nella stiva, era arrivata a Ravenna venerdìscorso, 29 luglio 2016. I marittimi, poco dopo, hanno iniziato a lavorare ma, ad un certo punto, hanno scoperto che la stiva era infestata da grossi ragni neri. C'è chi ha scattatoqualche foto e chi è subito fuggito;subito dopo la stiva è stata richiusa.
Ragni nella stiva, rischio di contagio?
Secondo le rivelazioni di alcuni portuali, i ragni correvanolungo le tubazioni, anche nell'area adibita al transito dei marinai e dei lavoratori. Scene da film horror.
Un testimone ha parlato di "animaletti grigiastri di diverse dimensioni". Ora si attende una risposta alla seguente domanda: i ragni sono pericolosi? È probabile che gli aracnidi si siano riprodotti durante il viaggio; quindi nella stiva vi dovrebbero esseresia esemplari giovani che vecchi. Solo oggi, forse, si saprà di più sulla pericolosità dei ragni ritrovati nell'imbarcazione attraccata nel porto di Ravenna. Il rischio che si possa trattare di esemplari di vedova nera è elevato.