Stavano festeggiando il compleanno di un amico in un bar della cittadina francese, il Cuba Libre.Rouen, che porta ancora intatte le ferite del recente attentato in cui ha perso la vita Padre Hamel,orrendamente sgozzato da due giovani simpatizzanti dell'Isis, torna a piangere.E piange le giovani 13 vittime del rogo che - come tutti nella città francese - cercavano di tornare faticosamente alla vita normale.

La dinamica sembra chiara

I vigili del fuoco, prontamente accorsi, hanno faticato per domare le fiamme; la festa si stava svolgendo nel seminterrato del bar, una saletta riservata che molto probabilmente veniva utilizzata proprio per occasioni similari.

In Francia - come in altre nazioni - le norme sulla sicurezza, per quanto attiene i pubblici esercizi, sono meno restrittive rispetto a quelle a cui siamo abituati noi italiani. È frequente trovare locali che si dipanano su due piani, di cui uno generalmente è sotto il livello stradale e privo di ogni via di fuga.E proprio l'assenza di ogni possibile via di scampo,unita al panico che ha invaso i presenti ed alle esalazioni di fumo, ha portato ad un così alto bilancio in termini di vite umane.

Gli inquirenti, che hanno comunque doverosamente aperto un'inchiesta, avrebbero ricostruito gli accadimenti: sembrerebbe che un cameriere, mentre portava la torta di compleanno, debitamente adornata con le candeline accese, sia inciampato.

Nella caduta, le fiamme delle candeline avrebbero appiccato l'incendio (partendo probabilmente da cuscini e tovaglie), dando luogo in pochissimi minuti ad un rogo spaventoso.

Vittime giovanissime, tra i 18 e i 25 anni

Questo il tragico bilancio. Inizialmente, l'incubo della matrice terroristica aveva indotto i più a temere che fosse stato sferrato un nuovo attacco.Le indagini - che dovranno in ogni caso acquisire tutti gli elementi a comprova della tesi - si sono però quasi subito indirizzate verso la tragica, seppur dolorosissima,fatalità.

Rouen torna a piangere i propri morti: questa volta non ci sono colpevoli che si materializzano e che possono rendere "accettabile" un qualcosa che accettabile non è mai.Restano solo delle norme, forse da cambiare in tempi brevi.