E' costato caro a Valerio Zoggia, sindaco di Jesolo, aver vietato il comizio di Alessandro Di Battista sul prossimo referendum costituzionale. Il primo cittadino è stato criticato duramente su Facebook e, addirittura, gli sono arrivate minacce di morte. Agghiaccianti le parole di un utente: "In Calabria ti avrebbero ucciso a colpi di lupara in bocca".

Zoggia sporge denuncia dopominaccia di morte

E' scoppiato il caso Zoggia dopo il "no" al comizio di Alessandro Di Battista. Proprio su Facebook il sindaco di Jesolo aveva spiegato le ragioni del rifiuto.

Il post, però, è stato letteralmente ricoperto di commenti offensivi che vanno dal "Vergogna ti auguro che torni la mucillagine a casa tua" al più pesante "In Calabria ti avrebbero ucciso con un colpo di lupara in bocca". E' stato proprio quest'ultimo post, pubblicato da una persona di Lodi e poi eliminato, ad indignare il sindaco di Jesolo, che ha subito sporto denuncia al commissariato. Zoggia non accetta le minacce di morte e spera in una provvida risposta giudiziaria.

Ai microfoni de La Nuova di Venezia, Valerio Zoggia ha detto che spera in una "presa di distanza" di Alessandro Di Battista e della deputata Arianna Spessotto. Riferendosi a quest'ultima e al presunto 'battibecco telefonico', il sindaco di Jesolo ha precisatodi non avere buttato il telefono in faccia: "Era caduta la linea, ho richiamato e lei non ha più risposto.

Non servivano atti particolari, delibere di Giunta. Ho deciso in questo modo e così la Giunta. Il Comune di Jesolo non ha sfrattato alcun movimento".

Jesolo: città aperta e solidale

Il sindaco di Jesolo ha ricordato che la città da lui amministrata è molto aperta e solidale, tanto da essere visitata, ogni giorno da tantissimi turisti. Zoggia, però, non riesce a capire il motivo per cui il M5S ha architettato un piano per generare caos nella cittadina e umiliare l'intera comunità.

C'è però chi difende il primo cittadino di Jesolo, reo, secondo il M5S, di non aver concesso una piazza ad Alessandro Di Battista per il suo comizio. Ha espresso la sua solidarietà a Zoggia anche Alessandro Rizzante, albergatore e presidente dell'associazione jesolana albergatori.