Probabilmente sbaglia chi ritiene che gli Americani abbiano una mentalità moderna e all'avanguardia, in quanto è bastato un paio di leggins, indossati sotto una lunga maglia, a far allontanare una bimba di soli 11 anni da scuola perché ritenuta troppo provocante. La diretta interessata si chiama Belle ed è già al centro di innumerevoli polemiche, in Kansas, America. Anche sui Social è partito un dibattito molto acceso in merito alla vicenda ed è intervenuta anche la madre della ragazzina, Kimberly Jones, che ha pubblicato una foto di sua figlia con indosso i leggins e una maglia molto lunga, per sottolineare l'assenza di ogni tipo di provocazione.

Per la scuola i ragazzini tredicenni impazziscono alla vista dei leggins

Repentina è stata la risposta della scuola che però suona come una replica d'altri tempi e stona incredibilmente con la modernità di un paese come l'America. I ragazzini tredicenni, secondo la scuola, sarebbero molto attratti da tale tipo di abbigliamento, insomma impazzirebbero alla vista di un paio di leggins, anche se indossati da colei che è poco più che una bimba. Successivamente dall'istituto sono state redatte delle regole di abbigliamento che mettono al bando completamente i leggins. La madre della piccola ha comunque ribadito di appartenere ad una famiglia di militari che credono nella disciplina, sottolineando come non vi sia nulla di provocante in tale abbigliamento. Belle è stata anche discriminata per il suo modo di vestire e ciò le ha recato indubbiamente dei danni, essendosi trasferita da poco in quella zona.

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Pur essendo i leggins succinti, la ragazzina li ha sempre indossati abbinandoli ad una maglia molto lunga su un corpicino davvero esile. Per tali motivi, sembra assurdo che si faccia riferimento al fatto che dei tredicenni possano impazzire alla vista di tale abbigliamento. Insomma, sembra proprio che l'istituto intenda andare controcorrente, in un'epoca in cui ben altri dovrebbero essere i soggetti ed i comportamenti severamente censurabili.