Concluse nella primissima mattinata della giornata odierna, venerdì 9 settembre, le operazioni di salvataggio degli ultimi passeggeri - 16 in tutto tra cui un bambino di 10 anni - che hanno passato la notte nella cabina della funivia, rimasta bloccata ieri pomeriggio intorno alle 17 per un guasto.

Le cause del guasto

Un colpo di forte vento, che spirava a più di 100 chilometri orari ieri pomeriggio proprio sul versante francese del Monte Bianco sembra sia stata la causa che ha determinato la collisione tra le corde d'acciaio che trainano la risalita con quelle della discesa, cosa che ha determinato quindi il blocco automatico dell'intero sistema. Il guasto è avvenuto a circa 3700 metri di altezza, una posizione particolarmente difficile per effettuare le operazioni di salvataggio.

Alcuni passeggeri rimasti bloccati nelle cabine riportate al rifugio solo nella primissima mattinata hanno raccontato dello straordinario lavoro effettuato dagli uomini del soccorso alpino per metterli in salvo. Manovre degne di un film d'azione. Ed ecco che i soccorritori hanno raggiunto le cabine della funivie lasciandosi scivolare con dei verricelli attaccati ai cavi d'acciaio.

Le difficili operazioni di salvataggio

Nei casi in cui le cabine erano poste ad un centinaio di metri di altezza dal suolo è stato possibile far scendere a terra i passeggeri, uno per volta, facendoli scivolare attraverso delle corde. Poi una passeggiata notturna tra ghiacciai, sentieri e boschi, scortati dalle squadre di esperti soccorritori e guide, li ha condotti fino al rifugio più vicino.

Per chi invece era nelle cabine che avevano ormai raggiunto quasi la vetta, la situazione è stata molto più complicata, vuoi anche perché nelle ore notturne è calata una fitta nebbia che non ha permesso agli elicotteri di alzarsi in volo.

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Ma in aiuto di quei passeggeri sono andati comunque gli uomini del soccorso alpino, che dopo svariate acrobazie sono riusciti a portare cibo, coperte e un po' di tranquillità ai tanti passeggeri terrorizzati, non lasciandoli mai e passando con loro l'intera notte. E ora che tutti i passeggeri sono stati tratti in salvo, iniziano a sollevarsi le polemiche su quella funivia che quando fu inaugurata circa 60 anni fa venne definita un gioiello dell'ingegneria.