Sono passati ben 73 anni da quel giorno in cui dieci militari italiani furono uccisi dalle milizie tedesche, dopo averli prelevati dal campo di concentramento del Gradaro nella città di Mantova, dove erano stati deportati. Il fatto è ricordato come l'eccidio dell'Aldriga perchè la fucilazione avvenne a Curtatone nella zona di Valletta Aldriga. Un fatto che rientra fra tanti episodi avvenuti durante il periodo successivo all'armistizio dell'8 settembre, ma che come altri casi meno clamorosi è passato in secondo piano, e oggi pochi lo ricordano. Ci sono casi di massacri che non hanno neanche una celebrazione.
A Curtatone la commemorazione in suffragio dei dieci militari si è tenuta oggi 24 settembre.
L'eccidio
I soldati tedeschi comunicarono ai prigionieri del campo di concentramento che cercavano dieci volontari per andare a scavare le trincee, coloro che si fecero avanti vennero condotti nella zona dell'Aldriga e fucilati uno dopo l'altro. La rappresaglia oltre che venire dalla rabbia tedesca per l'armistizio dell'8 settembre, fu motivata dai tedeschi come vendetta per il ferimento di due loro soldati in un attentato. La cosa era invera, perché ci furono sì due feriti tra i soldati tedeschi, ma coinvolti in una rissa con alcuni austriaci per motivazioni non inerenti alla guerra passata. Insomma, è stato un pretesto per compiere una rappresaglia contro gli italiani, rei secondo loro di un "tradimento" con la firma dell'armistizio.
L'eccidio è solo uno dei tanti massacri compiuti dai tedeschi in quel periodo, un esempio quello di Sant'Anna di Stazzema.
Il programma della commemorazione
Il primo passo della giornata commemorativa prevedeva il raduno alle ore 10 presso il monumento dedicato ai militari, che si trova sulla Strada Statale 10 Padana Inferiore. Le celebrazioni sono iniziate alle 10.15 con il coro della scuola Secondaria di Buscoldo "Vittorino da Feltre". Al termine della preghiera in memoria dei militari uccisi è intervenuto il sindaco Carlo Bottani che ha dato il suo contributo alle celebrazioni, infine c'è stata l'orazione commemorativa realizzata e messa in atto dal Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Maffezzoli.
Come ogni anno un momento di forte commozione, molto sentito nel paese di Curtatone, ma che sarebbe importante estendere a tutti i giovani di oggi, in modo da mostrare cosa è la storia e cosa è stata davvero la guerra.