Terremoto colpisce il Nord Italia con epicentro nel paese di Caravaggio in provincia di Bergamo, uno dei borghi considerati tra i più felici e più belli d'Italia, dove ora si vivono momenti di paura. Nonostante non ci siano alcune certezze sul fatto che il terremoto avrà altre scosse o un picco massimo che deve ancora raggiungere, la gente della zona vive nella paura, anche alla luce di quanto accaduto in centro italia la notte del 24 agosto. Al momento non si registrano altri sciami sismici e potrebbe trattarsi di un caso isolato, comunque gli esperti sono già a lavoro per capire come si stia evolvendo la situazione nel bergamasco.

Terremoto magnitudo 3.3 e nessun danno

L'intensità della scossa è stata obiettivamente di scarsa rilevanza, ma quello è accaduto ad Amatrice e in altre zone del Centro Italia ha fatto nascere il dubbio sulla resistenza degli edifici nel nostro paese.

Sebbene quello di Caravaggio è stato di bassa entità, sono stati disposti controlli e fatte le dovute verifiche, che come risultato hanno dato nessun danno rilevante. Il problema adesso è capire quanto la zona sia effettivamente regolamentata dal punto di vista dell'antisismica, anche se non rappresentano zone a rischio sismico.

Il sindaco vuole essere preparato

Il sindaco di Caravaggio ha dichiarato che seppure la zona è a basso rischio sismico, e il terremoto ha comunque colpito molto in profondità si parla di 31 km), quanto accaduto nel Centro Italia ci deve insegnare a tenere alta l'attenzione e soprattutto la sicurezza degli edifici. Norcia ha rappresentato un esempio, dopo quello che accadde nel 1979, la ricostruzione secondo criteri antisismici ha reso il paese sicuro, e dopo l'ultimo sciame terribile come il sisma del Centro Italia, ha retto in maniera egregia.

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Il sindaco ha dichiarato hai microfoni dell'"Eco di Bergamo" che "la scossa di sabato ci dimostra che non siamo immuni al 100% da possibili sismi e, quindi, non dobbiamo farci trovare impreparati". Vedremo se la situazione tornerà subito alla normalità.