Si terranno oggi alle ore 15, nella chiesa San Giacomo di Casalnuovo, i funerali di Tiziana Cantone, la 31enne campana che si è suicidata dopo che la pubblicazione in rete di un suo video hard le aveva stravolto la vita. La madre di Tiziana accusa l’ex fidanzato. Secondo il racconto di Maria Teresa, 58 anni, agli inquirenti della Procura di Napoli Nord, la figlia sarebbe stata plagiata dall’ex compagno con cui aveva una relazione da più di un anno. “Aveva indotto sua figlia - dichiara la madre - a girare i video con cinque o sei uomini perché provava piacere nel sapere e nel vedere che lei si prestava a quegli incontri”. Sempre il fidanzato avrebbe anche aiutato Tiziana nella battaglia legale per la rimozione di quei filmati dalla rete, consigliandole alcuni avvocati.

I quattro uomini a cui la vittima inviò il video sono ora indagati per diffamazione dalla Procura di Napoli. Non è indagato, invece, l’ex fidanzato, che non è mai stato denunciato. Ai quattro viene contestato di avere pubblicato su internet il video porno e di averlo commentato con frasi oscene. Il filmato era stato inviato e diffuso prima su whatsapp e poi sui social network Facebook e Twitter. La gogna mediatica non è tardata ad arrivare e Tiziana si è trovata letteralmente travolta da accuse e dichiarazioni oscene. Dopo la pubblicazione del video, la donna aveva tentato di cambiare vita, prima trasferendosi da Casalnuovo, dove abitava con la madre, in Toscana e poi iniziando l’iter per cambiare nome, ottenendo anche il nulla osta del Tribunale. Infine, era tornata in Campania, a Mugnano (in provincia di Napoli).

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Il suo corpo senza vita è stato trovato nello scantinato dell'abitazione. La donna si è impiccata con un foulard che aveva legato ad un attrezzo per la palestra. I familiari, addolorati, chiedono il silenzio, soprattutto sui social. Si unisce all’appello anche il sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro: ''A nome della famiglia chiedo che non ci sia più clamore per la vicenda'', ha dichiarato il primo cittadino.