Charlie Hebdo ha pubblicato, sul nuovo numero uscito il 31 agosto, una vignetta satirica sul terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale, radendo al suolo interi paesi e provocando centinaia di vittime e feriti. Una vignetta che sta provocando un sentimento di forte indignazione da parte di numerosi italiani che, sui social network, ed in particolare su Facebook, stanno esprimendo in queste ore tutta la loro rabbia nei confronti del giornale satirico francese che sembra davvero aver passato il segno.

In un momento drammatico come quello che sta attraversando l’Italia intera, Charlie Hebdo ha deciso di pubblicare una vignetta che di satirico sembra aver ben poco, anzi nulla. L'illustrazione in questione, intitolata "Sisma all’italiana", raffigura una persona ferita con sopra la didascalia "Penna al Pomodoro", un’altra contraddistinta da "Penne Gratinate" e, infine, delle "Lasagne" ripiene di morti, feriti e macerie.

Insomma, una vignetta macabrache nulla ha a che fare con la buona satira, e che sta suscitando un’ondata di indignazione più che comprensibile da parte di tantissimi italiani, molti dei quali solo pochi mesi fa esprimevano la loro solidarietà al giornale satirico francese, scrivendo sui profili social "Je Suis Charlie".

Cosa avrebbero detto, scritto o pensato gli amici francesi se qualche vignettista italiano avesse fatto una cosa simile nei giorni degli attentati terroristici in Francia?

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Terremoto

Siamo certi che si sarebbero indignati quanto gli italiani oggi, se non di più. Per questo, forse, più che un passo indietro di Charlie Hebdo, che molto probabilmente si nasconderà dietro il solito diritto di poter fare satira su tutto, anche sui morti, sarebbe opportuna una presa di distanza dei francesi, che certamente non faranno mancare la loro solidarietà e il loro sostegno ad un'Italia ferita e violentemente sconvolta dal Terremoto.

Non abbiamo alcun dubbio che i transalpini sapranno manifestare il proprio dissenso su questo modo di far satira, dimostrando la loro vicinanza al popolo italiano.

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