Gli bastavano pochi secondi, un tratto con la penna ed il gioco era fatto, non gli restava altro che incassare le somme a suo favore. La guardia di finanza ha incastrato ed arrestato, grazie all’utilizzo di telecamere nascoste, un avvocato del foro di Napoli: secondo l’accusa avrebbe alterato le somme riportate su diversi decreti ingiuntivi. L’uomo è perciò accusato di truffa. Ad essere modificati sarebbero stati gli importi da liquidare a favore del legale a titolo di spese, diritti ed onorari negli atti di riscossione emessi dal giudice di pace partenopeo.

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Le controversie sulle quali l’avvocato avrebbe messo mano riguarderebbero pratiche assicurative o sanitarie, in particolare riconducibili ad Asl campane.

La manomissione degli importi: incastrato dalle telecamere

L’operazione è stata effettuata dai militari della guardia di finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, guidati dal colonnello Giovanni Salerno, dai finanzieri dell’Ufficio Operazioni, diretti dal tenente colonnello Agostino Tortora.

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L’inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica partenopea in collaborazione con l’Ufficio del Giudice di Pace. Le indagini sono scattate a seguito di una segnalazione che riguardava l’avvocato, da un po’ di tempo sospettato di manomettere gli importi. Le fiamme gialle hanno perciò installato un sistema di videosorveglianza nei locali dove sono depositati i provvedimenti a disposizione dei legali.

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Diversi altri episodi al vaglio degli inquirenti

Uno degli episodi incriminati è stato ripreso dalle telecamere lo scorso 4 ottobre. Approfittando del fatto di essere solo, l’avvocato ha prelevato due decreti ingiuntivi e in fretta e furia ha alterato l’importo di uno di essi. Quando la guardia di finanza è intervenuta ha accertato che l’importo dei diritti a favore del legale, sul documento, era stato corretto da 50 a 550.

È bastato confrontare il decreto modificato con la copia conforme all’originale. Il professionista è finito in manette e si trova ora agli arresti domiciliari, mentre le fiamme gialle stanno cercando di ricostruire anche altri episodi di cui è sospettato essere colpevole la stessa persona.

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