Il 9 ottobre 2016 in Argentina, Mar del Plata, davanti alla porta d'ingresso dell'ospedale viene rinvenuto un corpo in fin di vita. E' di una ragazza giovane, identificata come Lucia Perez. I medici hanno tentato il possibile ma non hanno potuto fare nulla.
L'ipotesi più accreditata era di una overdose, ma come si fa normalmente, il corpo è stato sottoposto alla normale autopsia, con un risultato che ha sconvolto tutti.
Risultati inimmaginabili all'autopsia
La giovane Lucia Perez non presentava lesionivisibili che potessero far pensare a violenze subite, infatti l'overdose era data per scontata.
Il risultato dell'esame autoptico invece lascia di stucco: imbottita di droghe fatte assumere con la forza, l'adolescente argentina è stata violentata con brutalità da più uomini diversi, probabilmente appartenenti al giro malavitoso dello spaccio di droga e che lei conosceva. Dopo lo stupro il branco non si è fermato e ha proseguito la violenza impalandola con un pezzo di legno. Proprio le ferite interne determineranno poi la morte orribile della ragazza.
Arresti operati dalla polizia
Le forze di polizia argentine hanno fermato ed arrestato due uomini, riconosciuti grazie al furgone con il quale avevano lasciato il corpo della ragazza davanti all'ospedale. Si tratta di Juan Pablo Offidani di 41 anni e di Gabriel Farias di 23 anni.
Le indaginisono proseguite alla ricerca di un terzo complice.
Nel furgone recuperato e sequestrato, sono stati trovati preservativi usati e proiettili da arma da fuoco. Il terzo uomo, probabilmente un sessantunenne, ha aiutato a ripulire e rivestire il corpo della vittima prima di portarlo davanti all'ospedale.
Reazioni in Argentina
Il Pubblico Ministero Maria Sanchez ha detto di non aver mai visto una cosa del genere e di non riuscire più a dormire la notte, essendo lei stessa mamma di una bambina. Questo terribile caso di femminicidio ha scatenato molte reazioni di protesta in Argentina e sui social network. A Mar del Plata migliaia di persone hanno manifestato sfilando e chiedendo giustizia.
In Argentina i femminicidi sono quasi all'ordine del giorno,Dati riportati dal Corriere della Sera dicono che nel paese del Sudamericaogni 30 ore un uomo uccide una donna. Le statistiche riferite a due anni fa riportano numeri che lasciano sconvolti: nel 2015 si registrano 286 femminicidi, di cui il 49% realizzati dall'ex compagno ed il 30 % dal compagno attuale.