Il clima da nuova Guerra Fredda che si è venuto a creare tra la Federazione Russa ed i paesi occidentali non accenna a placarsi, e anzi viene alimentato costantemente da nuovi eventi. I media russi hanno presentato ai telespettatori un servizio per presentare ai cittadini in anteprima "Satan 2", una potentissima bomba atomica che sarebbe in grado di radere al suolo una nazione come la Francia in pochi secondi. Una mossa che - ci possiamo scommettere - non passerà inosservata ai piani alti della Nato.

Le caratteristiche del potentissimo ordigno

L'esercito russo ha deciso di chiamarlo "Satan 2", un nome che è tutto un programma. Stando a quanto riferito dalle fonti russe - che potrebbero aver "gonfiato" la realtà per scopi propagandistici, per fare vedere alla cittadinanza quanto sia forte il loro esercito - la bomba sarebbe in grado di polverizzare "territori grandi quanto il Texas", che ha una superficie di 696mila km², più del doppio dell'Italia, che ha un'estensione di 301mila km².

Una potenza tale che in confronto le bombe sganciate durante la seconda Guerra Mondiale ad Hiroshima e Nagasaki sembrano petardi. I russi sostengono che la nuova arma sarebbe in grado di cancellare una nazione come la Francia in pochi secondi. Il sistema d'arma è composto da ben 16 testate nucleari, denominate RS-28 Sarmat, che rimpiazzeranno le precedenti testate, molto meno distruttive.  

Siamo tornati ad un clima da Guerra Fredda

Forse per non alimentare troppo la tensione, in un momento in cui le relazioni internazionali tra la Federazione Russa, gli Stati Uniti e l'Europa sono molto difficili, le fonti russe hanno precisato che l'ordigno sarebbe stato sviluppato con lo scopo di rappresentare un "deterrente nucleare", ovvero per "sconsigliare" eventuali nemici da intraprendere azioni belliche contro la Russia.

Precisazione che in un periodo di tensione internazionale come questo, appare quasi come un velato monito agli Usa e all'Europa.

La presentazione di Satan 2 arriva dopo che nelle ultime settimane le relazioni tra il governo di Mosca e le potenze occidentali sono molto tese. Le divergenti posizioni dei due blocchi rispetto alla guerra in Siria e la situazione in Ucraina hanno trascinato il mondo ad un clima di nuova guerra fredda.

Alcuni jet russi alcune settimane fa hanno creato scompiglio tra le torri di controllo dell'aviazione civile europea, volando nelle "aree di influenza", inoltre l'esercito russo ha disposto grandi esercitazioni militari e rivolto alcune rampe missilistiche verso l'Europa. La Nato ha replicato consolidando la presenza militare nei pressi dei confini tra i paesi UE e la Russia, inviando al fronte anche soldati italiani.

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