L'inizio di una nuova vita per amatrice e gli altri borghi danneggiati dal terremoto passa attraverso molte azioni, una delle quali, come ricordato molto spesso dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, è il riavvio delle attività produttive. Corso Umberto I era infatti costellato di piccoli negozi, bar e ristorantini, che in estate e anche in questo periodo dell'anno erano gremiti di turisti e residenti. Quindi appare una notizia consolante apprendere che il primo bar ad Amatrice ha già riaperto.

Bar Rinascimento

Un nome che è tutto un programma per il primo bar che ha riaperto i battenti dopo il terremoto: Bar Rinascimento.

Il profumo del caffè e dei cornetti caldi ha subito riscaldato il cuore di tutti coloro che ancora vivono nelle frazioni meno danneggiate e avvertono profondamente la mancanza delle loro piccole abitudini quotidiane, ivi compresa la colazione al bar. Ieri domenica 23 ottobre il locale ha dato ufficialmente il via alla sua attività, dopo lavori eseguiti a tempo di record. Un buon auspicio, dicevamo, e tante persone contente che augurano ogni bene ai proprietari.

Qualche polemica

Non tutti però hanno preso bene l'iniziativa. Il Bar Rinascimento infatti è stato inaugurato subito fuori dalla zona rossa, dove prima c'era un'attività di restauro, quindinon dove un tempo sorgevano i bar 'storici' del centro.

L'apertura di un 'nuovo' bar è stata interpretata come un modo di speculare sulla tragedia. Chi aveva una sua attività dovrà comunque aspettare i tempi tecnici della ricostruzione: facile pensare ad una forma diconcorrenza sleale, che scavalca chi ha un diritto acquisito perché sul territorio ha lavorato e investito per molti anni.

La fatica di ricominciare

Comprensibile l'amarezza di chi ha perso tutto e ora si trova con le mani legate dalla burocrazia; comprensibile anche la rabbia di chi si sente impotente mentre la sua vita va a rotoli. La coesione della comunità è l'unico mezzo che Amatrice e gli altri borghi possiedono per tornare davvero a vivere, quindi è necessario che i particolarismi si superino, e perché questo sia possibile sononecessarie l'assoluta imparzialità e la correttezza dell'amministrazione pubblica.