Persino la magistratura ha dovuto ritirare una sentenza passata in giudicato quando si è compreso che le telefonate minatorie ricevute da una signora provenivano da un mittente dell'aldià, ossia da una personamorta due anniprima a Napoli. In seguito alla denuncia, sono stati esaminati i tabulati telefonici e due donne napoletane sono finite in manette. Fin qui tutto normale. Il tribunale dispone un risarcimento nei confronti della vittima consistente in poche centinaia di euro. Il problema si è verificato al momento della notifica della sentenza perchè solo allora si è scoperto che una delle due donne è deceduta due anni prima.

Il ritiro della sentenza per morte di una delle imputate due anni prima

Si tratta di un vero mistero quello accaduto a una donna napoletana dopo aver ricevuto in regalo un telefonino dalla sua famiglia. Com'è possibile che le offese telefoniche siano state fatte da unapersonamorta dueanniprima? Persino la magistratura ha dovuto arrendersi all'evidenza dei fatti: impossibile notificare la sentenza a un defunto. In pratica, la morte è avvenuta prima della denuncia e del reato stesso. Tuttavia, si trovano sul web diverse testimonianze di persone che giurano di aver ricevuto telefonate dall'aldilà, anche in concomitanza con la morte di un parente. Qui il mistero incontra la Giustizia e ciò fa sembrare tutto più concreto ma ancora senza una spiegazione logica.

Un caso del genere non può che lasciare sbigottiti anche perchè si penserebbe subito allo scherzo di qualche buontempone. Sta di fatto, però che, se così fosse, la Giustizia avrebbe sicuramente perseguito il reo, invece di ritirare la sentenza e arrendersi alla misteriosa evidenza dei fatti. Sicuramente ciò sarà sottolineato da coloro che credono fermamente che ci separi dall'aldilà un sottile velo che può essere squarciato in qualsiasi momento, poprio attraverso fenomeni paranormali come questo. Non resta che prendere atto che non tutto può essere spiegato con la ragione e che talvolta bisogna accettare che l'insondabile entri a far parte della nostra vita.