Per cause ancora da accertare l'anta di una porta di un convoglio della metro B di Roma, gestita dall'azienda capitolina atac, si è staccata improvvisamente, provocando due feriti e tanta paura per gli altri passeggeri. Uno di loro è finito in stato di shock. Il fatto accaduto questo pomeriggio a Roma dimostra l'importanza di osservare le informazioni di sicurezza esposte all'interno dei mezzi pubblici, come quello che vieta di appoggiarsi alle porte del mezzo. Sebbene rari, alcuni incidenti si verificano, e talvolta a fare la differenza è proprio l'osservanza di queste semplici regole.

L'incidente: 2 passeggeri contusi e tanta paura

Un treno della linea B della metro di Roma viaggiava in direzione Laurentina, quando all'uscita da una galleria all'altezza della stazione Piramide (vicino alla stazione FS Ostiense) si è staccata l'anta di una porta.

Il mezzo era quasi giunto alla banchina della fermata Piramide quando si è verificato l'incidente. Secondo quanto riportato in un comunicato diffuso dall'ATAC, è stato confermato che 2 passeggeri hanno subito delle contusioni 'a causa della concitazione del momento'. In effetti la paura a bordo del convoglio è stata tanta, tant'è che un terzo passeggero è stato soccorso in stato di shock.

ATAC aprirà un'indagine interna

ATAC ha informato anche che il servizio di trasporto non ha subito interruzioni e sono state scongiurate conseguenze sia per per il servizio che per i passeggeri. Il convoglio interessato è stato portato al deposito per essere sottoposto alle verifiche di rito. L'azienda ha inoltre aperto un'indagine interna per accertare le cause che hanno portato al distacco dell'anta, al momento ignote.

I migliori video del giorno

L'Assessore Meleo: 'Colpa della mancata manutenzione'

Le polemiche non si sono fatte attendere, sollevate sia dai pendolari, sia da rappresentati istituzionali. Il neo Assessore comunale ai trasporti Linda Meleo punta il dito contro la scarsa manutenzione fatta in questi anni. 'Questo è inaccettabile per noi', ha commentato dal suo profilo facebook, promettendo di far luce su quanto accaduto, aggiungendo che 'nel caso ci fossero delle responsabilità qualcuno dovrà risponderne'.