Sequestrato, denudato, massacrato di botte con una mazza da baseball e rapinato. Angelo Efisio Milia, 27 anni, cameriere di Quartu, è la povera vittima della brutale aggressione accaduta nella notte di ieri, sabato, iniziata vicino al ristorante in cui il giovane lavora e terminata nella pineta di Molentargius. In manette sono finiti i quartesi Elvio Cocco, 27 anni, Giampaolo Caredda (22) e Mirko Moretti (29). Un quarto giovane, non ancora identificato, è braccato dai Carabinieri che in pochissimo tempo sono riusciti a venire a capo di questa intricata vicenda. I tre giovani sono finiti in una cella del carcere di Uta con la pesantissima accusa di sequestro di persona per rapina in concorso.

La scintilla

All’origine del brutale pestaggio ci sarebbe un portafogli contenente 500 euro che gli autori della spedizione punitiva erano convinti fosse stato portato via dal cameriere. Angelo Milia, che ha raccontato ai Carabinieri di non aver fatto niente e di aver avuto paura di morire, ora si trova in un reparto dell’ospedale Brotzu dov’è tenuto sotto controllo. Secondo il bollettino medico le sue condizioni non sono gravi. Se la caverà con venti giorni di cure.

Una spedizione punitiva

Non è stato semplice per i Carabinieri riuscire a venire a capo di questa intricata vicenda anche perché inizialmente i militari avevano pochi elementi. Il racconto del pestaggio subito dal ragazzo comunque è servito a incanalare le indagini nel verso giusto. Secondo il rapporto dei militari, Angelo Milia nella notte di ieri intorno all’una ha finito di lavorare e, dopo aver sistemato la sala del ristorante, si è diretto a piedi verso la sua abitazione.

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All’altezza di piazza Dessi, però, è accaduto l’imprevisto. Il giovane è stato raggiunto e affiancato da una Golf nera con a bordo quattro giovani. Uno dei passeggeri dell’auto avrebbe chiesto al ragazzo, chiamandolo per nome, se avesse avuto bisogno di un passaggio. E lui, immaginando che fossero comunque suoi conoscenti dato che sapevano come si chiamasse, si è fermato senza mai sospettare di nulla.

L’aggressione

A quel punto però è accaduto il peggio. Due giovani sono infatti scesi dall’auto e in tutta velocità, dopo averlo bloccato e spintonato, hanno rinchiuso Angelo Milia nell’abitacolo della Golf. Qui avrebbero iniziato ad insultarlo e minacciarlo di morte se non avesse restituito il portafogli contenente 500 euro che gli aggressori erano convinti lui avesse rubato. Non riuscendo ad ottenere quello che avrebbero voluto i quattro giovani hanno portato il cameriere nella zona del Parco di Molentargius, vicino a via Beethoven, a Quartu e qui avrebbero iniziato la loro punizione.

Il giovane ha raccontato ai Carabinieri di essere stato spogliato e massacrato a colpi di mazza da baseball fino a quando i quattro si son stancati e l’hanno lasciato nudo e incosciente dove l’avevano picchiato, per poi far perdere le loro tracce.

I soccorsi

Angelo Efisio Milia era sconvolto ma è riuscito, nonostante tutto, a chiedere soccorso a un passante. I giovani infatti, oltre ad averlo derubato del portafogli, l’avevano anche lasciato senza telefono cellulare.