Il vicino di casa, figura da sempre vittima di ironia, protagonista di sketches. Dal detto"L'erba del vicino è sempre più verde" ai film, come I vicini di Casa (1981) e Cattivi Vicini (2014). Fantasie su chi ci abita a fianco. Pochi metri che celano un'identità segreta. Magari il nostro dirimpettaio è un supereroe, o perché no, un serial killer.

La realtà supera la fantasia

Di questi tempi, la realtà supera la fantasia.

E così gli abitanti di Bresso scoprono che un uomo, dal 1998 fino a poco più di 2 anni fa residente nella piccola cittadina milanese, si è arruolato nell'ISIS. Ahmed Tascour, 47 anni, aveva un lavoro stabile in una azienda di pulizie. Non vi sono mai stati segni evidenti di adesione all’estremismo islamico né da parte sua né della sua famiglia, composta dalla moglie e i 2 figli. Ora fa il giro del web il discorso fatto dal minore dei 2, che fa minacce rivolte a tutto l’Occidente.

Ad appena 10 anni.

«Era tutto perfettamente in ordine ,non ci risulta nemmeno fosse particolarmente praticante».ulizie e non aveva mai manifestato alcuna posizione radical» dicono gli inquirenti a proposito dell’abitazione dell’uomo. Parole che fanno il paio con quelle di Claudio Cimarra, dirigente della Digos di Milano. “Per come si è mosso e per il fatto che l’Isis lo ha fatto apparire nel video postato poi su Youtube è facile dedurre che abbia raggiunto un livello elevato nello Stato Islamico”.

Trentamila euro per entrare nel califfato

Nel 2014 Tascour sceglie il periodo natalizio per far perdere le proprie tracce senza destare sospetti nelle scuole frequentate dai figli, già da tempo con atteggiamenti diversi a detta di maestre e compagni. Ahmed chiede un anticipo del tfr al datore di lavoro per partire per il Marocco, dove la madre sarebbe stata sottoposta ad un intervento chirurgico.

Con quei soldi, più un prestito ottenuto da una finanziaria, raggiunge una cifra vicina ai 30.000 euro, con cui riesce a raggiungere prima la Turchia e da lì poi l’Iraq, per entrare attivamente nelle fila del califfato.Proprio in Iraq la procura di Milano lo ha ritrovato nelle indagini che vedono l’uomo accusato di legami con l’ISIS.

Avvenimento che non può far altro che incrementare le polemiche relative alla faccenda immigrazione.

L’anno dei record per il numero di profughi accolti nel nostro paese coincide anche con quello della paura in tutta europa, colpita in diverse occasioni da attentati terroristici di matrice islamica. La popolazione italiana sembra aver raggiunto il limite di sopportazione, con il governo che fa il bello e il cattivo tempo con l’UE, senza arrivare a risultati concreti. Tutti fattori che aumentano i rischi, la paura e la frustrazione nei cittadini.

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