Le tensioni internazionali tra i paesi aderenti alla Nato e la Federazione Russa non accennano a placarsi, e questa volta è la Norvegia a finire nel mirino di Mosca. Il motivo è la decisione di ospitare, a partire dall'inizio del prossimo anno, un quartier generale permanente dei marines americani. Una mossa che ha fatto irritare i russi, che ora minacciano di puntare le proprie testate nucleari verso Oslo.

La Norvegia nel mirino di Mosca

"Fino ad oggi la Norvegia non è mai rientrata nella lista dei bersagli delle nostre armi strategiche, ma ora Oslo entrerà nell'elenco degli obiettivi per il contrasto di eventuali minacce", ha tuonato ai microfoni di un'emittente televisiva Frants Klintsevitsj, uno dei politici più influenti del paese e uomo di fiducia di Putin, che gli ha affidato la vice presidenza della "Commissione Difesa e Sicurezza" della Russia.

Una mossa che certamente non mancherà di suscitare reazioni tra i vertici dell'Alleanza Atlantica, che recentemente hanno rinforzato la presenza militare nei pressi dei confini tra Unione Europea e Federazione Russa.

Il politico russo accusa il governo norvegese di aver ceduto alle pressioni degli Stati Uniti ma da Oslo smentiscono e sostengono che l'arrivo del contingente composto da 330 marines non sarebbe dovuto ad esigenze di sicurezza del territorio, bensì è finalizzato alla formazione del personale. Una "spiegazione" che comunque non sembra convincere il governo di Putin, che è immediatamente passato al contrattacco.

La super bomba atomica della Russia

La decisione di inserire la Norvegia tra gli obiettivi nucleari di Mosca arriva a pochi giorni di distanza da un'altra minaccia atomica, seppure velata, ovvero la presentazione in Tv di "Satan 2", una nuova bomba nucleare con una potenza senza precedenti capace - almeno secondo le fonti dei media russi - di ridurre in cenere in pochi secondi una nazione come la Francia.Dopo le sanzioni di un anno fa, e un periodo di relativa distensione nei mesi scorsi, nelle ultime settimane la tensione tra Putin ed i governi occidentali è tornata a saliree la situazione in Siria sembra non presagire nulla di buono.