Non voleva che il figlio disabile restasse solo dopo la sua morte e allora ha deciso di soffocarlo nel sonno. Poi ha cercato di suicidarsi con il gas. Dramma della disperazione, nelle ultime ore, a Vespolate, piccolo centro in provincia di Novara. Un 50enne adesso lotta tra la vita e la morte all'ospedale Maggiore di Novara. 

L'appartamento è stato sequestrato

L'uomo, da quando la moglie era morta per un cancro, un anno e mezzo fa, era preoccupato per il futuro del figlio. Non voleva che restasse in balia del mondo, tra mille insidie, quando lui sarebbe venuto a mancare. L'unica soluzione, secondo il 50enne, era farla finita, porre fine alla sua esistenza e a quella del figlio.

Durante la notte l'uomo ha soffocato il ragazzo ed ha cercato di uccidersi col gas ma non vi è riuscito: adesso è in gravi condizioni al Maggiore di Novara. Un'altra storia triste con un tragico epilogo. Il dramma è avvenuto in un condominio di Vespolate, paesino della Bassa Novarese. Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri e gli operatori del 118. Per il ragazzo disabile, però, non c'era nulla da fare. 

I militari hanno sequestrato l'appartamento, che fa parte di una palazzina in corso Garibaldi, iniziando gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica della vicenda. Secondo le prime indiscrezioni, il disabile ventenne passava la settimana in una struttura della provincia  e, nel fine settimana, tornava a casa, dal padre. Questo, da quando era morta la moglie, viveva solo nel suo appartamento di Vespolate. 

I problemi delle famiglie con figli disabili

Il padre di Vespolate non riusciva a pensare che il figlio potesse restare solo al mondo, e quindi l'ha freddato.

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Non è il primo caso in Italia. Secondo Marina Cometto, presidente dell'Associazione 'Claudia Bottigelli', che supporta le famiglie con figli affetti da gravi disabilità, chi bolla episodi analoghi a quello avvenuto la scorsa notte a Vespolate come 'tragedie della disperazione' dimostra di non conoscere la disabilità, specialmente quella grave. Anche la Cometto ha una figlia disabile e sa bene quante difficoltà e problemi ci sono nelle famiglie con figli disabili.