Il 17 Novembre 2016 Pamela Canzonieri, 39enne di Ragusa, è stata trovata morta nel suo appartamento di Morro de Sao Paulo, nel sud di Bahia. Pamela non perdeva occasione per tornare in Brasile, un paese che amava moltissimo e dove ha perso la vita. Il corpo della ragazza presentava diverse escoriazioni e, dopo l'autopsia, i medici hanno dichiarato che la morte è avvenuta per strangolamento, senza alcun mezzo, a mani nude.

Ha confessato l'omicida di Pamela Canzonieri

L'uomo che ha commesso il brutale delitto si chiama Antonio Patricio dos Santos, uno spacciatore vicino di casa della ragazza.

Dos Santos, conosciuto nella zona come 'Fabricio', era stato arrestato come sospettato dell'omicidio, e ora ha confessato tutto: ha detto di essere stato lui ad uccidere Pamela. La notizia è stata resa pubblica dall'agenzia Ansa Brasil. L'uomo ha precedenti per traffico di stupefacenti, e per questo era già conosciuto da tempo dalle forze dell'ordine. Quando è stato fermato era in stato confusionale a causa dell'assunzione di cocaina, per questo dice di non ricordare nulla di come sono avvenuti i fatti, probabilmente ha incontrato la ragazza per strada e l'ha accompagnata a casa. Sui momenti successivi ha ricordi confusi, così ha affermato. In base ad alcune indiscrezioni sarebbero indagate altre due persone.

Le indagini, condotte dal commissario responsabile per il caso, Argimaria Soares Freitas, continuano per trovare eventuali altri responsabili. Nella serata di giovedì 24 Novembre 2016, a Ragusa è stata organizzata una manifestazione per Pamela, per chiedere giustizia per il brutale omicidio. Gli abitanti della città, compresi alcuni consiglieri comunali, si sono stretti attorno alla famiglia della ragazza, mostrando affetto e solidarietà.

In prima fila la madre e il padre di Pamela Canzonieri e la sorella Valeria. Erano molti gli striscioni per ricordare la ragazza ed esprimere l'affetto nei confronti di una innocente la cui vita è stata interrotta barbaramente. I ragusani chiedono di continuare le indagini e pretendono che tutti i responsabili della morte di Pamela siano assicurati alla giustizia.