Auchan ha reso noto il ritiro dai suoi punti vendita di diversi salami perché rischiano di creare seri problemi alla Salute. Sul sito web della nota catena di supermarket è stato pubblicato un comunicato con cui si avverte la clientela in possesso dei salami, di riportarli subito negli store per il rimborso o la sostituzione con un altro prodotto.

Il comunicato di Auchan

Il prodotto ritirato da Auchan, stavolta, è il 'Salame Boscaiolo' prodotto dal Salumificio Monteisola SAS. Il numero di lotto è: ITL2K9XCE. Il salame è stato prodotto il 16/09/2016 presso lo stabilimento di via Senzano 30 B Monteisola - BS, e scade il 20/12/2016.

Nel comunicato si sottolinea che la causa del ritiro dell'alimento è 'allerta microbiologica'. Lo Sportello dei Diritti ha sottolineato che il ritiro è stato disposto da Auchan dopo il riscontro di presunte anomalie in fase di verifica degli alimenti. Ovviamente Auchan ha comunicato a tutti i consumatori che hanno acquistato il 'Salame Boscaiolo' di non consumarlo e riportato subito nel punto vendita in cui è stato acquistato.

Nuova tegola per Auchan

Il salame ritirato da Auchan non va assolutamente mangiato perché conterrebbe un batterio patogeno, quindi molto pericoloso per la salute. Un altro alimento ritirato dai supermercati italiani per una presunta contaminazione microbiologica. Chi volesse ottenere maggiori informazioni sul 'Salame Boscaiolo' ritirato nelle ultime ore dalle note catene di supermarket Auchan e Simply può inviare una email al seguente indirizzo: info@salumificiomonteisola.it

Non è un bel momento per Auchan e Simply.

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Negli ultimi mesi, infatti, molti dipendenti italiani di tali supermercati hanno perso il lavoro. Sembra proprio che la distribuzione francese in Italia sia in crisi. Oltre ad Auchan e Simply, un altro colosso transalpino non sta attraversando un bel momento, ossia Carrefour. I motivi sono vari, tra cui il flop del no food, che dovrebbe rappresentare almeno il 30% del fatturato degli store. Secondo dati Istat nel primo trimestre del 2015 il no food ha subito un calo dello 0,1%, mentre il food è aumentato dell'1,2%.