Martedì 8 Novembre all'interno del programma "le Iene" un'approfondita inchiesta sul bagarinaggio ha messo in luce i meccanismi che portano alla crescita esponenziale del prezzo dei tagliandi per i grandi eventi. La pratica messa in atto anche con il nome di "secondary ticketing" ha portato in evidenza come siano le stesse società organizzatrici ha favorire in maniera indiretta con la messa in vendita di grandi quantità di biglietti la pratica del bagarinaggio soprattutto digitale.
La reazione immediata del Kom
Non è una novità la pratica del bagarinaggio digitale ma l'inchiesta delle Iene ha scoperchiato il vaso di Pandora, mettendo pubblicamente in imbarazzo sia le società organizzatrici che gli stessi artisti.
Vasco da sempre vicino alle esigenze e ai bisogni dei fan si è subito messo al riparo da insinuazioni e dubbi, sospendendo i rapporti commerciali con live nation, la corazzata che da molti anni è il leader in Italia nell'organizzazione dei grandi eventi.
La comunicazione di Vasco Rossi arriva mentre urgono i preparativi per il grande concerto a Modena via social media, su facebook infatti l'artista scrive come dopo aver seguito la vicenda e il servizio messo in onda dal programma televisivo mediaset con conseguente possibile coinvolgimento da parte di Live Nation nella rivendita ‘secondaria’ di biglietti per i concerti in Italia, ha deciso l'interruzione di ogni trattativa commerciale con la suddetta organizzazione.
Inoltre la Giamaica Management, la società che cura gli eventi dell'artista e della rivendita biglietti, con una nota ufficiale si schiera dalla parte dei fan condannando la pratica del "secondary ticketing" che lede anche l'immagine dell'artista stesso. Giamaica Management comunica di avere attualmente sospeso ogni rapporto commerciale con Live Nation e si riserva di agire per vie legali essendo totalmente estranea a quanto emerso dal servizio giornalistico. Giamaica ritiene che l’attività di secondary ticketing, altamente speculativa, è da tempo riconosciuta come dannosa non solo per il pubblico ma anche per gli artisti, come Vasco stesso, che a loro insaputa e loro malgrado si ritrovano per errore coinvolti’.