Si è appena concluso il processo di primo grado per la scomparsa di Roberta Ragusa: è stato condannato a 20 anni di carcere il marito Antonio Logli, incriminato con le accuse di omicidio volontario e occultamento/distruzione del cadavere della moglie. L'uomo è stato anche interdetto per sempre dalla potestà genitoriale.. Questa la decisione del gup Elsa Iadaresta del tribunale di Pisa che ha emesso la sentenza oggi (20 dicembre) intorno alle 13 dopo due ore in camere di consiglio. Il processo si è svolto col rito abbreviato, quindi l'imputato ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena. L'imputato non si è presentato in aula per l'udienza finale.

Probabile, una volta depositate le motivazioni della sentenza, il ricorso in appello da parte della difesa.

Caso Roberta Ragusa, condannato il marito

Secondo le accuse l'uomo avrebbe ucciso la moglie dopo che la donna aveva scoperto una sua relazione extraconiugale. Poi Logli avrebbe nascosto o distrutto il cadavere della moglie facendo perdere ogni traccia. L'imputato ha sempre respinto le accuse proclamandosi innocente. Secondo la tesi della difesa la donna è ancora viva e va cercata perché potrebbe avere bisogno di aiuto. Secondo quanto ricostruito dalla procura, Antonio Logli, nella notte fra il 13 e il 14 gennaio del 2012 - la notte in cui scomparse Roberta Ragusa - fu scoperto dalla moglie mentre parlava al cellulare con la baby sitter sua amante poi diventata sua compagna Sara Calzolaio.

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Così scoppiò una lite tra i due che, secondo quanto sostenuto dall'accusa, sfociò nell'omicidio e della distruzione del cadavere di Roberta Ragusa.

Ha retto al processo l'impianto dell'accusa

Infatti, Logli, nel denunciare la misteriosa scomparsa della moglie alle forze dell'ordine, raccontò di essere andato a letto prima di lei e di non averla ritrovata a casa al suo risveglio. I pubblici ministeri Alessandro Crini e Aldo Mantovani invece hanno citato due testimoni che avrebbero visto quella notte l'uomo fuori casa in diversi orari da quelli in cui lui sostiene di essersi già addormentato. I testimoni avrebbero anche visto Logli e la moglie mentre litigavano intorno alla mezzanotte. Secondo l'avvocato difensore dell'imputato, Saverio Sergiampietri, i testimoni sono da considerare inattendibili. A sostegno dell'accusa anche diverse intercettazioni telefoniche e ambientali. Del caso Roberta Ragusa si occuperà questa sera Federica Sciarelli nella nuova puntata di Chi l'ha visto? su Rai 3.