La tragedia che ha coinvolto l'hotel Rigopiano è arrivata all'epilogo finale: la scorsa notte nella struttura nei pressi del Corno Grande del Gran Sasso d'Italia sono stati trovati gli ultimi due corpi tra la hall e il bar dell'albergo. Il bilancio definitivo parla di 29 vittime. Un disastro che poteva essere evitato? Nei prossimi giorni arriveranno le prime risposte.
Bilancio vittime disastroso
La speranza è andata diminuendo con il passare delle ore, ma la parola fine è arrivata nella tarda serata di mercoledì 25, quando intorno alle 23 sono stati trovati gli ultimi due corpi; i Vigili del Fuoco hanno tirato fuori gli ultimi dispersi, purtroppo senza vita.
I soccorritori erano arrivati in quella zona un paio di giorni fa: concluse le verifiche nelle cucine sono andati nelle stanze, dove hanno fatto la terribile scoperta di questi due corpi. I 29 morti sono quindici uomini e quattordici donne: quasi tutti sono stati identificati, ne mancano nove che si trovano nell'obitorio dell'ospedale di Pescara. Le autopsie hanno fatto luce sulle cause delle morti che in alcuni casi sono stati immediate mentre in altri si è trattato di decessi meno immediati e sui quali hanno inciso tempo, cause ambientali, schiacciamento, ipotermia e asfissia. La conta dei sopravvissuti si è invece purtroppo fermata a 11.
Pm : 'Morti per asfissia e traumi'
Il pm ha dichiarato che D'angelo era assiderato ed è questa la causa principale della sua morte; intanto Il procuratore Tedeschini ha dichiarato che sono stati acquisiti documenti importanti, che servono per determinare le responsabilità in merito a questa tragedia.
Al TG1 ha parlato il cuoco dell'hotel, miracolosamente scampato alla tragedia il 18 gennaio, che ha dichiarato di essere sopravvissuto al disastro perché si trovava al di fuori dall'albergo: per 40 ore ha sperato che la sua famiglia fosse salva e poi ha potuto abbracciare i suoi figli. Le indagini sono in corso e nelle prossime settimane forse si inizierà a capire di chi sia la responsabilità di questa tragedia dai contorni devastanti.