Fa freddo a Roma in questi giorni. Fa freddo soprattutto [VIDEO] per le persone che devono dormire sulla strada perché non hanno una casa. Sono tanti i clochard nella Capitale che, in queste ore, stanno fronteggiando un freddo assurdo. Il Vaticano e la Comunità di Sant'Egidio, per fortuna, hanno deciso di aprire le porte della chiesa di San Calisto in Trastevere ai senzatetto. Tra questi c'è Giovanni, un 50enne che, poco tempo fa, è rimasto senza lavoro. Come tanti, del resto, in Italia.

'Nessuno mi prende a lavorare'

Chi non ha un posto dove dormire può entrare, dalle 20 alle 22, nella chiesa di San Calisto in Trastevere, a Roma.

Molti volontari offrono assistenza agli indigenti, ai clochard e a chi, come Giovanni, si è trovato di punto in bianco in mezzo alla strada. Fino a poco tempo fa, il 50enne faceva il magazziniere per un'azienda che, all'improvviso, ha deciso di licenziarlo. Giovanni ha 2 figlie ed è separato. Da quando ha perso il lavoro, l'ex moglie gli impedisce di vedere le figlie. Il cinquantenne è consapevole che, alla sua età, in Italia è quasi impossibile trovare un impiego stabile: 'Non è facile ricominciare alla mia età, nessuno mi prende lavorare'. L'uomo trascorre le giornate in vari punti della Capitale, facendo attenzione a non farsi vedere dalle figlie: il suo aspetto è cambiato. In peggio.

Grande opera dei volontari

Le persone che dormono, in queste ore, nella chiesa di San Calisto in Trastevere sono una trentina, uomini e donne.

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Queste, secondo i volontari, sono quelle si addormentano prima; gli uomini, invece, apprezzano scambiare qualche chiacchiera con i volontari, condividendo con loro qualche bicchiere di tè caldo. E' veramente apprezzabile quello che fanno i volontari per tutte le persone che si trovano nella stessa condizione di Giovanni. Questo ha affermato nelle ultime ore che non dormiva in un letto caldo da molti mesi. Si è sentito, per la prima volta, come un bambino: è stato bellissimo, per lui, addormentarsi in un posto così bello, caldo e pieno di brava gente. Un plauso a chi, gratuitamente, offre sostegno ai bisognosi e ai borderline.