Il 18 gennaio del corrente anno, come tutti sanno, l'hotel Rigopiano è stato la macabra culla di una tragedia devastante. Una valanga ha investito la struttura alberghiera, causando la morte di 29 ospiti, 15 uomini e 14 donne. Tutte le vittime sono state trovate ed identificate grazie al lavoro incessante dei vigili del fuoco e di tutto il personale ausiliario a disposizione.

Presunto messaggio shock da parte di un operaio

Recentemente, però, sono spuntate preoccupanti indiscrezioni in merito alla vicenda. Si tratta di un messaggio shock che potrebbe essere stato inviato poco prima della tragedia.

Un operaio della provincia avrebbe mandato al suo dirigente un sms, all'interno del quale avrebbe annunciato la disponibilità di due turbine, appena due ore prima del tragico evento.

Da poche ore sta circolando questa notizia che potrebbe risultare fondamentale per il prosieguo delle indagini. Facendo fede a quanto emerso, dunque, due turbine dell'ANAS sarebbero state disponibili circa tre ore prima del drammatico episodio, a pochissima distanza dall'hotel.

L'operaio in questione avrebbe rilasciato il seguente messaggio: "Sono a disposizione due turbine ANAS nella zona di Penne", ovvero a 12 kilometri da Farindola e a 27 dal luogo attualmente dilaniato dalla disperazione. Il messaggio risale alle ore 14.00 circa del 18 gennaio.

Cortocircuito tra gli enti locali

La testimonianza raccolta dai carabinieri forestali, che stanno accuratamente svolgendo tutte le indagini sul caso, rappresenta un ulteriore elemento utile per pervenire quanto prima all'esatta dinamica dei fatti. Ciò che questa notizia ha aggiunto, è un dubbio alquanto dilaniante, dal momento che lascia presupporre la presenza di una grave falla di comunicazione tra gli enti locali che potrebbe essere stata decisiva nel causare l'isolamento dell'albergo dal quale, durante il susseguirsi della tragedia, sono partite innumerevoli e-mail di richiesta di aiuto.

Al momento, le indagini sono ancora in fase di svolgimento: il procuratore Tedeschini ha, infatti, effettuato ricognizioni sul luogo del disastro.