Le suore del convento delle Figlie della Carità del preziosissimo Sangue sono andate oltre il celebre "Ora et labora" di benedettina memoria. Le sorelle di Acerno (Salerno) capeggiate dall'energica Madre Sofia Gambino (65 anni), lo scorso Gennaio, con l'ausilio di scope e pale, hanno liberato la strada da oltre mezzo metro di neve che aveva isolato il loro convento dal resto della cittadina. Durante una recente intervista alla nota rivista settimanale Nuovo, Madre Sofia ha raccontato la sua esperienza assieme alle sue consorelle: "C'era oltre mezzo metro di neve e la mia auto era bloccata -ha detto- La strada per Acerno era inagibile ed il camion che ci consegna il gas non poteva passare.

Io, suor Filomena e suor Valsa non ci siamo perse d'animo e dopo aver spalato la neve abbiamo acceso il camino". Insomma: "Prega, lavora e spala!".

Acerno: la stoica impresa delle Figlie della Carità

Madre Sofia e le sue consorelle erano rimaste per giorni senza gas e riscaldamento. Le seguaci di San Benedetto hanno dovuto arrangiarsi da sole accendendo il camino e spalando la neve che le aveva completamente isolate dal resto di Acerno. Che dire? Nonostante l'età avanzata, grazie alla loro energia giovanile (ed all'aiuto del buon Dio) le consorelle, pala alla mano, hanno provveduto a togliere l'ammasso di neve che impediva al camion del gas di raggiungere il loro convento; il tutto all'insegna dell' "Ora et labora".

Una vera e propria impresa stoica quello delle suore, ricche di tenacia ed iniziativa.

Acerno: la tenacia delle suore 'spazzaneve'

La nota rivista settimanale Nuovo ha pubblicato una foto in cui appaiono Madre Sofia Gambino, suor Valsa (50 anni) e suor Filomena (84). Al momento dello scatto, le tre consorelle (ancora armate di pala e scopa) avevano appena terminato di spalare la neve che si era accumulata dinanzi al convento Le Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue.

L'edificio religioso era rimasto senza gas e riscaldamento per ben cinque giorni, un vero e proprio incubo dato che il convento in questione è molto grande e il freddo si fa sentire! Per aggiornamenti su altre notizie di cronaca, cliccate Segui.