Per la prima volta nella storia della manifestazione canora più famosa d'Italia, sarà un drone della polizia di Stato a sorvegliar dall'alto il teatro Ariston dove si apre domani la 67 esima edizione del Festival di Sanremo per chiudersi l'11 febbraio.

Per la prima volta, Sanremo sarà blindata e controllata come non mai: è scattato il piano antiterrorismo della Questura di Imperia con misure di massima sicurezza eccezionali; centinaia di uomini schierati in un lavoro interforze che coinvolge polizia, carabinieri, finanza, polizia municipale, tiratori scelti, e anche cani poliziotto e cani antiesplosivo.

Sanremo, misure di sicurezza senza precedenti

Un significativo schieramento di forze dell'ordine c'era stato in occasione del Festival del Cinema di Venezia lo scorso settembre. Ma mai prima d'ora era stato così imponente. Dopo l'attentato terroristico di Nizza e quello di Monaco con tir piombati sulla folla, Sanremo è blindata e tutte le vie di accesso al teatro Ariston dove da domani si svolge il festival della canzone sono bloccate, interdette dal posizionamento di barriere jersey antisfondamento sia pure ingentilite da addobbi floreali tipici della cittadina. L'accesso nella 'zona rossa' dall'inizio della manifestazione potrà essere controllato con metal detector.

Poi ci saranno cani antiesplosivo, antisommossa e antidroga.

Attivi anche gli 007 della polizia postale, pronti a verificare che non vi siano intrusioni o attacchi telematici. Sul campo anche gli uomini 'camera', agenti in borghese con telecamere nascoste che potranno fare pedinamenti all'occorrenza.

Non solo sarà imponente la presenza delle forze dell'ordine, ma ci saranno anche tiratori scelti; militari addestrati a entrare in azione anche in situazioni di criticità totale, grandi raduni come il festival di Sanremo, armati di mitra con puntatori laser. Scene da film in una città che registra il tutto esaurito.

Un drone e 274 telecamere controlleranno il Festival

Tra le misure di sicurezza illustrate dal Questore di Imperia, Leopoldo La Ricchia con il dirigente del commissariato di Sanremo, Lorenzo Manso, nel corso di una conferenza stampa svolta in mattinata presso il locale commissariato di polizia, ci sarà un drone della polizia di 5 chili di peso, sperimentato per la prima volta a Sanremo.

Lo strumento capace di alzarsi in volo e dotato di 3 telecamere che realizzano riprese da un'altezza massima di 150 metri e fino a 30 ingrandimenti, sarà manovrato con joystick e tastiera dal personale della polizia. Il dispositivo a terra consentirà di programmare il volo manuale o automatico.

Il drone che è dotato di telecamera con visore termico per le riprese notturne, potrà tenere sotto controllo tutta l'area intorno al teatro Ariston inviando segnali video crittografati sotto la supervisione della Questura di Imperia.

"Sopra il teatro Ariston - ha spiegato il Questore - si alzerà in volo un drone che avrà l'obiettivo di tenere sotto controllo tutte le vie e le piazze circostanti". Il drone congiuntamente alla presenza di 274 telecamere pubbliche e private attive, giusto il doppio di quelle dell'anno scorso, potrà inviare immagini alla 'control room', il centro per la gestione della sicurezza del commissariato, aperta e operativa ogni giorno fino alla fine della serata, per tutti i giorni della manifestazione.

Biglietti nominali per il pubblico

Misure rigorose anche per l'accesso del pubblico: sarà consentito solo tramite biglietti nominali, soluzione questa che era stata già adottata l'anno scorso dopo gli attacchi terroristici e la strage del Bataclan di Parigi.

Quest'anno però attraverso codice a barre e un apposito software, sarà possibile istantaneamente risalire all'identità con tanto di foto di ogni spettatore seduto in platea o in galleria all'Ariston, verificare in tempo reale se il posto è della persona che vi sta seduta e di intervenire subito in situazioni d'emergenza. Anche le procedure di accredito degli addetti ai lavori sono state rese più rigide.