Su proposta del premier Gentiloni, il Cdm ha approvato il decreto legislativo sul Servizio civile universale. Obiettivo principale: rafforzare lo strumento di difesa non armata e razionalizzare tutti gli interventi. Possono partecipare non solo i cittadini dell'Ue, anche gli stranieri che soggiornano regolarmente nel nostro territorio nazionale. Previsti interventi a beneficio di giovani con opportunità ridotte e un sistema di premialità per gli enti che li impiegheranno. Diversi i settori: dall'assistenza all'agricoltura.

Il riconoscimento delle competenze

Allo Stato attribuite funzioni di organizzazione del servizio. La durata del servizio potrà essere modulata liberamente dai volontari, dagli otto ai dodici mesi. Potranno essere definiti i criteri per il riconoscimento delle competenze maturate nel periodo in questione. Sarà possibile, inoltre, svolgere il servizio in un Paese dell'Ue per un arco di tempo non superiore a tre mesi, ma nell'ambito d'interventi da realizzarsi prevalentemente in Italia.

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