Era un tabù istituzionale duro a morire al punto da sembrare inestirpabile, e invece dopo 187 anni è stato abbattuto. Per la prima volta nella storia della grande madre di tutte le polizie, la Metropolitan Police di Londra, c'è una donna al comando. Si tratta di Cressida Dick, 56 anni, ex capo del dipartimento antiterrorismo e attualmente impegnata presso il Foreign Office, il ministero degli Esteri britannico. Ha sostituito sir Bernard Hogan-Howe che va in pensione per motivi d'età. Questa donna dovrà riformare la più grande forza di polizia della Gran Bretagna che ha tra i suoi compiti quello di mantenere l'ordine pubblico nella capitale, l'attività antiterroristica con i servi segreti, proteggere la famiglia reale e il corpo diplomatico.

La prima donna a capo di Scotland Yard

Dal 1829, quando Scotland Yard aprì i suoi uffici al pubblico, non era mai accaduto che venisse scelta una donna a guidare il corpo degli agenti metropolitani di Londra immortalati da tanta letteratura, a cominciare da Sherlock Holmes "Assumo l'incarico con gioia e umiltà - è stato il suo primo commento. Dick si è detta felice di poter lavorare di nuovo "con i fantastici uomini e le fantastiche donne della Metropoltina Police". Per lei si tratta di una grande responsabilità e una meravigliosa opportunità perproteggere e servire la popolazione di Londra. "Grazie a tutti quelli che mi hanno insegnato e sostenuto nel corso della mia carriera", ha detto. La nomina a capo di Scotland Yard ha durata di 5 anni e può essere rinnovata.

Dick, un'ombra nella carriera superata con umiltà e impegno

C'è un'ombra nella storia professionale di Cressida Dick, pure considerata uno dei migliori elementi della sua generazione, operativamente efficace e con grande senso dell'etica. Il fatto che risale al 2005. La poliziotta è stata infatti associata a uno dei terribili sbagli procedurali commessi dalla polizia londinese.

Nel corso di un'operazione di antiterrorismo, Jean Charles de Menezes, un giovane di nazionalità brasiliana innocente, fu ucciso a colpi di pistola in un vagone della metropolitana dalla polizia che lo scambiò per un terrorista suicida proprio in seguito all'attentato in cui quattro kamikaze islamici si fecero saltare in aria nella Tube provocando 60 morti e 500 feriti.

Dick era a capo dell'antiterrorismo al momento dell'operazione e fu incriminata.

Una giuria nel corso di un processo penale l'ha assolta da ogni responsabilità. Ma si pensava che quest'incidente avrebbe irreversibilmente compromesso la sua carriera. Invece così non è stato e, proprio quando aveva dismesso i panni da poliziotto per accettare un incarico in qualità di funzionario del ministero degli Esteri, è stata scelta in una rosa di 4 candidati, con il supporto del ministro degli Interni, Amber Rudd, e del sindaco di Londra, Sadiq Khan. "Questo è un giorno storico per Londra, un giorno in cui mi sento orgoglioso d'essere sindaco", ha detto Khan.

A Dick ora il compito di riformare l'istituzione della polizia londinese, affrontando le sfide della minaccia terroristica e della sicurezza della città, dovendo fare i conti anche con un bilancio in crisi. Questo e altro, possibilmente senza perdere il sorriso che ha indossato nel giorno della nomina.