Gli sfollati dei territori marchigiani colpiti dal sisma sono stati accolti presso strutture ricettive della costa e sono numerosi quelli accolti nella città di San Benedetto del Tronto. Di recente lo Iom, l'istituto oncologico marchigiano, ha introdotto una nuova terapia che pare abbia buoni risultati per superare i disagi emotivi collegati al terremoto: la "knitting therapy" . La terapia non è altro che l'arte di lavorare a maglia, o ai ferri, in gruppo, come facevano le nostre nonne; un'arte che apporterebbe benefici nella sfera emotiva, rilassando e concedendo pause a disagi di natura psicologica quali attacchi d'ansia e di panico.
L'iniziativa, chiamata "il filo e la trama", promossa da Iom, è stata abbracciata dall'associazione Gomitolo Rosa onlus, da Psyplus onlus, Gus, Intersos e altri ed avrà inizio nella giornata di domani. La sede sarà nei locali dell'ex scuola media “Curzi,” a San Benedetto del Tronto, e potranno parteciparvi tutti gli sfollati trasferiti nella città. La lana necessaria sarà fornita dal Gomitolo Rosa, che la reperirà da quella destinata allo smaltimento, la lavorerà e colorerà rendendola idonea al lavoro. I colori dei nuovi gomitoli non saranno scelti a caso ma ogni colore sarà collegato ad una specifica patologia.
Le associazioni in aiuto agli sfollati
Il Gomitolo Rosa donerà 300 gomitoli e prodotti di maglieria, mentre le altre associazioni stanno già lavorando con i terremotati da mesi, con l'apertura di laboratori di maglieria in cui operano molte donne ospiti delle strutture cittadine.
Lo scopo è far nascere un'attività imprenditoriale e domani il progetto partirà in presenza del Sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti: i manufatti ed i gomitoli saranno simbolicamente donati alle autorità le quali battezzeranno la “knitting Therapy”. Ci sarà anche la presenza di psicologi ed oncologi a rafforzare l'idea della creazione di uno spazio rassicurante e di socializzazione, necessario in presenza di tali disagi. Non è la prima volta che Gomitolo Rosa promuove la "knitting theraphy": poco tempo fa a Milano sono stati creati oggetti in lana finalizzati ad iniziative di raccolta di fondi per sostenere nuovi progetti in un’Ambulatorio Polispecialistico milanese.