Su Twitter è comparso quest’oggi in mattinata un tweet che sembrava essere un duro attacco del colosso dei fast food McDonald's al 45º presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump. Il “cinguettio” è stato retwittato 600 volte per poi scomparire dopo circa 25 minuti. Il portavoce dell'azienda Terri Hickey ha chiarito più tardi quello che è successo esattamente.
Il tweet di McDonald's contro Donald Trump
Il tweet dispregiativo contro il tycoon è apparso sul profilo ufficiale di McDonald's poco dopo le 9 del mattino (Orario Usa). Questi in breve indicava la presidenza di Trump come una grande farsa sottolineando come "tutti" vorrebbero il ritorno del ex presidente degli USA Barack Obama.
In modo piuttosto esilarante il tweet concludeva sostenendo in modo beffardo che il presidente Trump ha “anche” le mani troppo piccole. Quest’ultimo è un riferimento ad alcune voci circolate in rete che parlano di un presunto complesso di inferiorità, relativo alla dimensione delle mani, di cui il presidente Trump sarebbe affetto. Non è raro, infatti, trovare sul web e sui social video comici, meme e burle che che ridicolizzano il presidente Trump.
Un probabile attacco informatico
Il tweet incriminato è stato tempestivamente cancellato dallo staff che gestisce il profilo di McDonald's su Twitter. Poco tempo dopo è arrivata la risposta ufficiale da McDonald's che ha riportato di essere stata vittima di un attacco informatico.
Il portavoce dell’azienda, Terri Hickey, ha chiarito che il tweet è stato eliminato e che continueranno ad investigare per fare luce su quanto è accaduto. Non c’è stato nessuno scontro tra McDonald's e Trump, ma soltanto un equivoco causato da un soggetto esterno all'azienda che è riuscito ad aggirare i sistemi di sicurezza del social network e a prendere il controllo dell’account.
Trump ama i fast food
Quindi Le dichiarazioni di Hickey hanno confermato un attacco informatico e non una presa di posizione nei confronti del già pluricontestato presidente Trump. Ma anche facendo alcune riflessioni, ci si può rendere conto di come l’autenticità del tweet fosse davvero improbabile. Innanzitutto McDonald's non è un brand che tende ad esporsi politicamente, anche se qualcuno ha fatto notare che tra i responsabili della comunicazione dell’azienda c'è Robert Gibbs che fu un elemento chiave nella campagna presidenziale di Obama.
In secondo luogo lo stesso Trump negli anni ha dimostrato simpatia per Mc Donald's . Proprio come il precursore Bill Clinton anche Trump ama i Fast Food. In alcune interviste ha dichiarato di quanti siano fantastici i suoi prodotti e nel 2002 ha preso parte ad uno spot pubblicitario per lo stesso McDonald's.