Nonostante il suo stato, una nomade 19enne ha cercato di derubare un appartamento, a Milano, insieme a una complice. Forse la ragazza aveva sottovalutato la sua condizione (era all'ottavo mese di gravidanza) e, dopo aver rubato, è stata bloccata dalla proprietaria dell'appartamento, una 31enne, che ha subito chiamato i poliziotti. Gli agenti hanno subito portato la giovane nomade in ospedale, dove i medici si sono resi conto della sua gravidanza e del fatto che di lì a poco avrebbe partorito.

Il furto al quinto piano di uno stabile signorile

Una 31enne milanese è rimasta stupita quando ha visto nella sua abitazione, in via Washington, una 19enne e una complice che avevano rubato.

La donna incinta era munita di pinza e cacciavite. I poliziotti, allertati dalla proprietaria di casa, hanno condotto la nomade all'ospedale Buzzi. I medici, una volta resosi conto del suo stato, hanno disposto il trasferimento al Niguarda, dove la nomade ha partorito nelle ultime ore. La giovane ha così rischiato di dare alla luce il suo bebè durante un furto. Ora è piantonata dai poliziotti al Niguarda. Secondo le ultime informazioni, la 19enne vive a Settimo Torinese. Non è stato possibile, invece, identificare la complice poiché si è data alla fuga quando ha capito di essere stata scoperta dalla padrona di casa. Le due nomadi avevano cercato di svaligiare un appartamento al quinto piano di un palazzo signorile.

Il coraggio della 31enne italiana

La 31enne ha rivelato agli investigatori che, lunedì scorso, mentre rincasava, aveva notato qualcosa di strano: la porta di casa era aperta. A un certo punto ha visto le due donne fuggire. L'italiana, allora, non si è rassegnata ma le ha inseguite ed è riuscita a bloccare la 19enne incinta. Durante l'inseguimento aveva anche allertato la Polizia. La volante Sempione è arrivata in via dei Grimani, dove si trovavano la ladra e la proprietaria di casa. Gli agenti si sono subito resi conto di avere di fronte una ragazza con diversi precedenti penali. Visto il suo stato interessante, però, la nomade è stata portata al Buzzi e, successivamente, al Niguarda.